È
stata presentata una Proposta di Direttiva (QUI) che supererà, una volta pubblicata, la vecchia Direttiva
2008/99/CE (QUI) che ad oggi disciplinava la tutela penale dell’ambiente.
La
proposta nasce da una analisi delle criticità emerse nella applicazione della
Direttiva del 2008 soprattutto:
1. sulla insufficienza del quadro sanzionatorio in quanto troppo
basse le pene anche in relazione alle persone giuridiche;
2. una inadeguata definizione di illecito penale e di vittima del
reato ambientale;
3. nonché in termini di risorse e di formazione del personale
giudiziario a livello di stati membri;
4. lacune nelle tipologie delle fattispecie penali da perseguire, in questo interessante nella proposta di Direttiva è la individuazione di reati anche in relazione alle violazioni, per esempio, della normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale e gli scarichi dalle navi;
5. le criticità da 1 a 3 hanno comportato un basso numeri di indagati e
condannati per crimini ambientali nella UE;
6. mancanza di strategie nazionali globali per combattere la criminalità ambientale;
7. mancanza di coordinamento tra le attività di contrasto amministrative e penali e quelle sanzionatorie
Il
sopra elencato punto 7 conferma quanto sostengo da tempo del legame tra
inefficienza illegittimità e opacità nella gestione dei procedimenti
amministrativi di valutazioni e autorizzazioni che produce spesso presupposto o
addirittura rimozione/sanatoria di illegalità penali, il tutto connesso con una
carenza dei controlli da parte degli enti preposti spesso limitati nelle loro
azioni da appunto mancanza di risorse e professionalità oltre che una
legislazione nazionale permissiva di cui il nostro Paese è un esempio concreto
purtroppo.
Alcuni esempi recenti e non trattati nel mio blog:
1. Stravolgimento della indipendenza del sistema pubblico dei
controlli ambientali: QUI e QUI.
2. Confusione tra poteri autorizzativi e di controllo delle Arpa: QUI.
3. Scudo penale per gli inquinatori con la scusa degli interessi
strategici nazionali sic! QUI.
Torniamo
alla Proposta di Direttiva per illustrare di seguito come affronta tutte le 6
criticità sopra elencate ed altre più specifiche…