martedì 18 agosto 2026

LO STATO DELLA MILITARIZZAZIONE DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA NELLA UE E IN ITALIA ED IL CASO DEL GOLFO SPEZZINO

La relazione che segue è la versione estesa del mio intervento svolto all’interno del dibattito tenutosi alla Festa provinciale del Partito comunista italiano lo scorso 16 agosto. La relazione è anche un aggiornamento/integrazione dell’analisi che avevo svolto QUI.

La relazione tocca tre tematiche strettamente connesse:

1. La trasformazione della transizione ecologica europea in uno degli strumenti dello scontro geopolitico internazionale: accentrando le decisioni, semplificando e derogando le procedure di valutazione e autorizzazione ambientali, mettendo in discussione anche gli obiettivi della neutralità climatica affermati dalle UE fino ad oggi.

2. La versione italiana, del processo di cui al punto 1, lo peggiora attraverso una estremizzazione del principio dual use e un riordino delle istituzioni interessate e della normativa ambientale in chiave accentratrice, semplificatrice e derogatrice;

3. L’influenza negativa che la suddetta trasformazione ha sulla gestione delle aree militari e le infrastrutture critiche presenti nel Golfo spezzino.


La relazione si conclude con una proposta operativa su come gestire rapporti equilibrati tra autorità civili e militari nel Golfo di Spezia.

giovedì 6 agosto 2026

Il riciclaggio delle navi: Criticità nella applicazione della normativa UE e internazionale

Nel post che pubblico di seguito troverete una sintesi, aggiornata, del più ampio dossier 2025 su tutta la normativa internazionale europea e nazionale che disciplina la gestione delle operazioni di riciclaggio delle navi da demolire. Il testo completo del dossier lo trovate QUI.

Il post riprende, sintetizzando e aggiornandola, la struttura del dossier analizzando:

1. gli studi in materia di vetustà delle navi;

2. una analisi della convenzione internazionale di Hong Kong ed le sue lacune, rispetto al Regolamento UE, secondo un recentissimo studio promosse dalla associazione internazionale degli armatori;

3. analisi critica del Regolamento quadro UE 1257/2013 sulla gestione del riciclaggio delle navi in demolizione; 

4. Le relazioni ufficiale della UE sulle criticità nella applicazione del Regolamento UE 1257/20013;  

5. una analisi specifica della problematica della demolizione delle navi militari molto sentita in alcuni porti come quello di Spezia che vede la presenza di un importante Arsenale Militare;

6. la normativa nazionale sul riciclaggio delle navi;

7. una analisi della normativa italiana che disciplina le sanzioni applicabili alle violazioni degli obblighi previsti dal Regolamento sul riciclaggio delle navi.

7. infine le ultime novità UE in fase di approvazione in materia di individuazione dei cantieri di riciclaggio navi in Europa e non.

mercoledì 5 agosto 2026

GNL nel trasporto marittimo solo gli studi di parte ne dimostrano la strategicità

Rapporto (QUI) di “Methane Abatement in Maritime Innovation Initiative” (MAMII che associa operatori del settore marittimo: QUI) dal titolo: “Trasformare l'abbattimento del metano in un vantaggio competitivo: un piano d'azione in cinque punti per l'UE'. 

Il Rapporto analizza le potenzialità strategiche dell'uso del GNL (gas naturale liquefatto composto prevalentemente da metano) nella combustione del trasporto marittimo. Come vedremo nel post che seguo il Rapporto è più un auspicio che una realtà, mentre allo stesso tempo molti sono rapporti istituzionali e da enti indipendenti che confermano le criticità dell'uso del gnl sia sotto il profilo tecnico che dei risultati ambientali soprattutto quelli per il raggiungimento degli obiettivi di azzeramento dei gas serra.