domenica 12 aprile 2026

Rigassificatore di Panigaglia: la VIA che poteva impedirne il consolidamento e avviarne la dismissione

Come ho già avuto modo di intervenire (QUI) il recente progetto di ammodernamento del rigassificatore di Panigaglia non ha avuto la VIA ordinaria con motivazioni di merito contestabili in particolare la questione del dragaggio e gli impatti non rilevati sulle aree protette naturali contermini al sito in cui è collocato il suddetto impianto.

In questo post voglio aggiungere un ulteriore e più specifico motivo  procedurale (prima ancora che di merito) per cui non solo il progetto di ammodernamento del rigassificatore ma l’intero impianto esistente dal 1971 doveva andare a VIA ordinaria e non ad una semplice verifica di assoggettabilità.

Vediamo perché pur essendo entrato in funzione nel lontano 1971 (quando la disciplina della VIA non era in vigore) le modifiche dell’impianto andavano assoggettate a questa procedura di valutazione insieme con le parti storiche dell'impianto.

venerdì 10 aprile 2026

Rigassificatore di Panigaglia ancora una volta senza Valutazione di Impatto Ambientale

Il Ministero dell’Ambiente con Decreto dirigenziale dello scorso 8 aprile (QUI) ha deciso di non applicare la più rigoroso Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al progetto di ammodernamento del rigassificatore di Panigaglia.

Prosegue il consolidamento dell’impianto in un sito che se scelto oggi non passerebbe nessuna istruttoria della normativa sul rischio di incidenti rilevanti (c.d. Seveso III). 

Consolidamento di cui il progetto ora avvallato è solo l’ultimo tassello visti gli altri progetti approvati Vessel Reloading (QUI) e Truck Loading (QUI). Il tutto frazionamento la valutazione di ognuno violando i principi di diritto comunitario della VIA e senza un piano di emergenza portuale complessivo e senza applicare il piano emergenza esterno del rigassificatore a questi progetti (QUI).