giovedì 22 ottobre 2020

NUOVA GIUNTA REGIONALE: L’AMBIENTE E’ UN “DI CUI” COME NELLE GIUNTE DEGLI ULTIMI 20 ANNI


Presentata la nuova giunta regionale sulle deleghe vedo che la protezione civile è stata messa insieme con le infrastrutture, l'ambiente non si sa ben che fine ha fatto ma si capisce che non sarà al centro dei pensieri del rieletto Presidente Toti.

Comunque a dimostrazione che sulle questioni ambientali c'è un partito unico nella cultura di governo ecco cosa scrivevo in un post (QUI) sul mio blog del 27 giugno 2014 (era Burlando): "1. è un errore gravissimo slegare la protezione civile dalla pianificazione territoriale legandola invece a un assessorato, quello delle infrastrutture, che si occupa al 90% solo di progetti anche se avrebbe una finta delega alla pianificazione strategica. In questo modo si conferma una visione meramente ermegenziale della protezione civile, esattamente il contrario degli indirizzi che emergono dalla nuova normativa europea a cominciare, per esempio dalla direttiva alluvioni".

Si continua a non volere capire che l’ambiente è un bene unitario a rilevanza costituzionale, come peraltro ha riconosciuto la stessa Corte Costituzionale che ha fornito da tempo (vedi sentenza  28/5/1987 n.210) una definizione unitaria del bene ambientale comprensiva di tutte le risorse naturali e culturali: conservazione,  razionale gestione e miglioramento delle condizioni naturali (aria, anche, suolo e territorio in tutte le sue componenti),  esistenza e  preservazione dei patrimoni genetici terrestri e marini, di tutte le specie animali e vegetali che in esso vivono allo stato naturale ed in definitiva la persona umana in tutte le sue estrinsecazioni.

D’altronde la Regione Liguria non ha da anni un buon rapporto con la giurisprudenza della Corte Costituzionale nella  materia ambientale e questo vale:

1.per  la giunta Burlando di prima:  Emergenza rifiuti: vedi QUI e QUI;  VAS - Piano Cave e Piano Paesaggistico: vedi QUI;  Urbanistica e Paesaggio: vedi QUI;  Legge Regionale della VAS: vedi QUI

2. che per la Giunta Toti ( vedi QUI e  QUI).


Quindi come fece in precedenza la Giunta Burlando  (centro sinistra) pare chiaro dalla nuova giunta regionale del Presidente Toti si sia persa  la ennesima occasione per promuovere un nuovo modello di governo dell’ambiente  fondato sui principi della pianificazione ambientale come emergono dalla normativa e dalle buone pratiche europee. Principi quali:  

1. Necessità di un legame tra programmazione economica, pianificazione territoriale, pianificazione ambientale

2. Necessità di una lettura territoriale - ambientale (vocazioni d’uso in termini di capacità di sopportazione degli ecosistemi) degli strumenti di programmazione della spesa pubblica regionale

3. Necessità di creare nuovi soggetti (o potenziare ruolo di soggetti esistenti) che svolgano funzioni tecnico scientifiche di coordinamento tra Pianificazione Ambientale, Territoriale e Programmazione Economica

4. Integrazione della prevenzione sanitaria nei processi di controllo e decisionali:

5. Necessità di organizzare i controlli ambientali in modo integrato con gli strumenti di Pianificazione e Programmazione in modo da realizzare una Politica Preventiva e di Sviluppo Sostenibile.


Questi erano i principi sui quali costruire una delega alla Pianificazione Ambientale Economica e Sociale. Sarà per la prossima volta? …

Non ci credo più ma una cosa è certa vi starò addosso  ogni giorno e non vi farò sconti come non li ho fatti in questi 5 anni passati e come non li feci alle vecchie giunte di centro sinistra.

 

 

 

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