sabato 30 giugno 2018

Bando stazione crocieristica che rimuove: atti, leggi, sentenze e la comunità spezzina


Dopo  il Sindaco piddino abbiamo un nuovo sindaco “bullo”   a Spezia che fa dichiarazioni senza tenere conto degli atti già approvati, delle norme  e procedure di valutazione, dei piani vigenti.
Ieri il Sindaco spezzino ha dichiarato al dibattito all’interno della festa della CISL che: “Fra 20 giorni uscirà il bando di gara europeo per costruire il nuovo molo crociere”.
Ma il Sindaco lo conosce il Piano Regolatore del Porto e gli atti relativi emanati in tutti questi anni? Conosce la legge in materia di VIA e VAS? Non direi vediamo perché…

venerdì 29 giugno 2018

La Corte di Giustizia su Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e regolamenti urbanistici


La Corte di Giustizia con sentenza dello scorso 7 giugno 2018 causa C671-16 (QUI)ha chiarito i parametri per potere considerare i regolamenti urbanistici come strumenti di pianificazione sottoponibili a VAS.

Pur riguardando un caso belga i principi affermati dalla Corte UE sono interessanti anche per il nostro stato.

Comune della Spezia proroga dei dirigenti in assenza di valutazioni trasparenti


Come riporta oggi il Secolo XIX (vedi titolo riportato a fianco) la "nuova" amministrazione comunale spezzina ha prorogato ulteriormente gli attuali dirigenti del Comune. La decisione è stata formalizzata con un  Decreto del Sindaco dello scorso 19 giugno  (vedi QUI).

Quello che fa specie in questa decisione non è tanto la proroga in se ma la assenza (almeno formalizzata pubblicamente e questo in una Amministrazione è ciò che vale ovviamente) dell’avvio di un processo pubblico di valutazione sull’operato dei dirigenti apicali del Comune della Spezia in tutti questi anni.

Era quello che mi sarei aspettato da una nuova maggioranza, presentatasi con lo slogan “il vento è cambiato”, di fronte ad un sistema di potere locale che per decenni ha visto una continua confusione di ruoli tra dirigenti e politici nella gestione della cosa pubblica.
Tre esempi che tutti sanno ma che molti (soprattutto tra chi conta) fanno finta di non sapere:

giovedì 28 giugno 2018

La disciplina sulla tutela ambientale e sanitaria dal traffico marittimo in area portuale

Pubblico di seguito le slide della mia comunicazione al Convegno di Italia Nostra sull'impatto delle emissioni da navi da crociera e da traffico marittimo in generale nei porti. Per il testo completo della mia comunicazione vedi QUI
Per il testo coordinato della nuova Direttiva UE sulle emissioni da traffico marittimo vedi QUI mentre per il testo della normativa nazionale di recepimento della Direttiva vedi QUI, in particolare articoli: 291, 292 (definizioni dalla lettera d) in poi, 295 (disciplina uso combustibili marittimi), 296 (sanzioni: commi da 5 in poi).

giovedì 21 giugno 2018

Le norme a tutela di ambiente e salute dalle aree militari



Il post che segue, costituisce la versione integrale del mio intervento al Seminario “Riconvertiamo SeaFuture” tenutosi lo scorso Sabato a La Spezia.  
Il post ricostruisce sinteticamente la principale normativa di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini che vivono vicino alle aree militari con alcuni esempi tratti dalla situazione del’Arsenale Militare e dalla presenza militare nel golfo della Spezia.

mercoledì 20 giugno 2018

Odori anomali: la Cassazione spiega quando c'è il reato

La questione delle emissioni odorigene  assume, purtroppo, un  rilievo sempre più rilevante nelle emissioni inquinanti dei vari impianti che producono fastidi e danni alla salute dei cittadini residenti vicino agli stessi.

Come è noto una delle norme più utilizzata in questi anni per tutelare i cittadini colpiti dalle emissioni odorigene è stata ed è l’articolo 674 del codice penale (getto di cose pericolose) che recita: “Chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti, è punito con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda fino a duecentosei euro.”.


Una sentenza della Cassazione (Sez. III n. 57958 del 29 dicembre 2017, QUI)...

venerdì 15 giugno 2018

La VAS si applica anche al Masterplan? Una sentenza della Corte di Giustizia


La Corte di Giustizia della UE con sentenza  del 7 giugno 2018 (causa C160-17) è intervenuta sulla applicabilità della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) a strumenti urbanistici che si limitano a definire il perimetro all’interno del quale potranno essere realizzati progetti urbanistici anche in variante agli strumenti urbanistici tradizionali : piani regolatori, piani territoriali, regolamenti urbanistici per usare riferimenti presenti nell’ordinamento italiano.
La questione trattata dalla sentenza riguarda un caso in Belgio ma parla, potenzialmente, anche a casi italiani come ad esempio quello del Masterplan per la riqualificazione dell’Isola Palmaria (Portovenere).
Ma intanto vediamo cosa dice la sentenza.  

giovedì 14 giugno 2018

Blocco antenne telefonia mobile in attesa del Piano Comunale: una sentenza del TAR Lazio


Il TAR Lazio  con sentenza n. 4155 del 16 aprile 2018 ha chiarito la problematica del rapporto tra autorizzazione edilizia di uno stazione radio base della telefonia cellulare e Piano Comunale Antenne.
Come è noto il comma 6 articolo 8 della legge 36/2001 (vedi QUI)  prevede che: “6. I comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.”

domenica 10 giugno 2018

Cokeria di Cairo M.(Sv): la Commissione UE, le balle dell’Assessore Regionale all’Ambiente


Rispondendo ad interrogazione  parlamentare (On. Tiziana Beghin)  la Commissione UE ha chiarito la sottoponibilità a VIA della cokeria, Italiana coke, di Cairo Montenotte.
Questa è solo una prima parte della risposta della Commissione ed è abbastanza ovvia in quanto le cokerie sono sottoponibili a verifica di VIA in base all’allegato IV della parte II del DLgs 152/2006 (vedi punto 3 lettera l) .
Ma la questione non è tanto se l’impianto di cui stiamo trattando sia sottoponibile a VIA ma come è stata applicata la VIA a questo impianto. 

giovedì 7 giugno 2018

Nuovo biodigestore a Saliceti (Vezzano Ligure) cosa devono fare i Sindaci e perché!


In località Saliceti nel Comune di Vezzano Ligure è stata  avanzata l’ipotesi di un nuovo biodigestore per trattare prevalentemente i rifiuti organici non solo della Provincia di Spezia ma anche del Tigullio e probabilmente anche di fuori Regione come vedremo nel seguito di questo post.

Qui vorrei analizzare sinteticamente alcune questioni che riguardano questo ipotizzato impianto ed in particolare:
1. sulle modalità dell’annuncio,  
2. sullo stato del sito dove viene proposto
3. sulle modalità con cui questo sito sarebbe stato individuato.