domenica 31 maggio 2020

Corte Costituzionale sui poteri delle Regioni nel disciplinare l’uso dei fanghi di depurazione utilizzabili in agricoltura


Un nuova sentenza della Corte Costituzionale (n° 88 del 15 maggio 2020 – QUI ) definisce i poteri delle Regioni nel disciplinare sia i limiti degli inquinamenti contenuti nei fanghi di depurazione  che le loro modalità di utilizzo in agricoltura.

La sentenza della Corte Costituzionale, tratta la legittimità costituzionale di una norma regionale che ha disciplinato l'impiego in agricoltura dei fanghi di depurazione di acque reflue, richiamando - solo per la concentrazione di idrocarburi e fenoli - i valori limite stabiliti dalla Tabella 1 dell'Allegato 5 al Titolo V, Parte IV, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale). In applicazione di questa tabella, la concentrazione soglia di contaminazione è stabilita in 50 mg/kg di "sostanza secca".

Novità Normative e sentenze – documenti e studi in materia ambientale: MAGGIO 2020


Pubblicate su questo blog le due NewsLetter sulle novità , uscite nel mese di Maggio,  su legislazione,  giurisprudenza nazionale e comunitaria nonché documenti ufficiali di istituzionali nazionali d UE e studi internazionali ovviamente in materia ambientale
Trovate le due NewsLetter... 

martedì 26 maggio 2020

PIANO CAVE REGIONE LIGURIA : La rimozione delle osservazioni del pubblico


Nella discussione in Consiglio Regionale sul Piano Regionale Territoriale dell’Attività di Cava, consiglieri regionali di maggioranza come pure l’assessore regionale competente hanno dichiarato che le osservazioni del pubblico ed in particolare quelle corpose e molto articolate presentate dal WWF regionale erano tutte state prese in considerazione e sostanzialmente recepite.  Niente di più falso. 
Nelle note che seguono non mi limiterò a dimostrare il perché non è vero quanto affermato dall’Assessore regionale ma cercherò a premessa di spiegare come dovrebbero essere analizzate e quindi valutate le osservazioni del pubblico in un procedimento di valutazione ambientale strategica di uno strumento di pianificazione territoriale come quello in esame.

martedì 19 maggio 2020

Consiglio di Stato su industrie insalubri poteri dei Comuni e principio di precauzione

Il Consiglio di Stato con sentenza recentissima (QUI)  ha affrontato la vicenda di un diniego di permesso di costruire e di autorizzazione alle emissioni per uno stabilimento industriale per la macinazione, miscelazione, frantumazione di leganti idraulici e carbonato di calcio (praticamente una cementificio senza completo ciclo produttivo).
La sentenza del Consiglio di Stato di seguito esaminata è molto interessante perché partendo dalla questione di merito ribadisce alcuni importanti principi in materia di disciplina delle industrie insalubri, di come devono essere classificate le attività rientranti in questo elenco, di quali siano i poteri dei Comuni in materia, di come il principio di precauzione di derivazione comunitaria debba essere considerato vincolante per un corretto processo decisionale a rilevanza ambientale al fine di una tutela preventiva della salute dei cittadini.

lunedì 18 maggio 2020

Biodigestore a Vezzano Ligure: la politica, le strategie legali per fermarlo. Alcuni chiarimenti personali.

Vedo che su alcuni profili fb si continua a polemizzare verso la mia persona in relazione a scelte politiche legandole alle strategie legali da me perseguite in relazione al progetto di biodigestore proposto a Vezzano Ligure.
Considerato che la questione del progetto di biodigestore riguarda un tema molto sentito da migliaia di cittadini della zona interessata e visto che sto svolgendo una consulenza pagata con risorse pubbliche, ritengo utile chiarire alcune questioni personali ma anche e soprattutto giuridico amministrative.

venerdì 15 maggio 2020

Consiglio di Stato: la discrezionalità nell’AIA e il Parere Sanitario del Sindaco


Il caso trattato dalla sentenza in esame riguarda il rigetto della richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA)  per un impianto di termovalorizzazione di pneumatici fuori uso (PFU).

La sentenza (QUI) è particolarmente rilevante sotto i seguenti profili:
1. definisce la natura giuridica dell’AIA  e quindi il suo oggetto ampio;
2. l’importanza dello stato sanitario della zona interessata dall’impianto da autorizzare a prescindere dalle emissioni specifiche dello stesso;
3. il ruolo che il Sindaco deve svolgere come Autorità Sanitaria all’interno della procedura di rilascio dell’AIA.

Riporto sinteticamente i principali passaggi di questa sentenza in rapporto ai suddetti tre profili.

lunedì 11 maggio 2020

Ulteriori studi sul rapporto tra Covid19, inquinamento e perdita della biodiversità


In questo post troverete la sintesi tradotta dall’inglese degli ultimissimi studi e ricerche a livello internazionale ma anche nazionale che partendo dalla emergenza Covid19 dimostrano una correlazione tra livelli diffusi di inquinamento atmosferico , perdita della biodiversità , mutamenti climatici e diffusione delle pandemie. In questo di rilievo è la decisione dell’Istituito Superiore della Sanità, dell’Ispra (istituto di ricerche del Ministero dell’Ambiente) e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ad avviare una ricerca che dovrà approfondire la suddetta tematica.
Il post si conclude con la sintesi di uno studio sugli effetti della emergenza Covid19 sulla c.d economica circolare e le politiche economiche in chiave di tutela dell’ambiente.

domenica 10 maggio 2020

Come determinare gli effetti sulla salute dal rumore ambiente nuova Direttiva UE

La Direttiva (UE) 2020/367 (QUI - rettifica QUI)della Commissione del 4 marzo 2020 modifica l’allegato III della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale (QUI).  Si tratta del’allegato che definisce i metodi per determinare gli effetti nocivi del rumore nell’ambiente esterno. Uno strumento utile, ora normato da una direttiva comunitaria che dovrà essere recepita entro il 31/12/2021, per imporre prescrizioni alle emissioni rumorose una volta dimostrato specificamente il danno alla salute anche solo potenziale delle stesse.  

sabato 9 maggio 2020

Attività Venatoria e tutela fauna selvatica ultime sentenze costituzionali e comunitarie


Con questo post pubblico una sintesi delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia in materia di attività venatoria e tutela fauna selvatica. In particolare :

1. Annotazione tesserino venatorio – recupero fauna uccisa con caccia da postazione fissa – distanza posto da caccia da abitazioni: Corte Costituzionale sentenza  N°291/2019 (QUI)

2. Disciplina orari di caccia e compilazione tesserino venatorio: Corte Costituzionale sentenza n°40/2020 (QUI)

3. Manifestazioni storico culturali e benessere animale: Corte Costituzionale sentenza n°45/2020 (QUI)

4. Disciplina caccia primaverile: Corte di Giustizia sentenza 23 Aprile 2020 causa C161-19 (QUI)

5. Addestramento e allenamento dei falchi per l’esercizio venatorio: Corte Costituzionale sentenza 63/2020 (QUI).

Analizziamo di seguito le singole sentenze sopra elencate…

venerdì 8 maggio 2020

C'ERA UNA VOLTA IL PIANO PANDEMICO…

… MA QUANDO E' ARRIVATA LA PANDEMIA IL PIANO È SPARITO DAL DIBATTITO PUBBLICO,  COMPRESO IL SUO MANCATO AGGIORNAMENTO,  CHISSÀ PERCHÈ ...

Io una idea ce l’ho ma non credo interessi a nessuno.
Piuttosto posso dare un consiglio a tutti coloro che fanno la polemica tra responsabilità di Governo nazionale e  Regioni sull'emergenza Covid19?... 

giovedì 7 maggio 2020

Linee guida nazionali per la valutazione di incidenza quali rapporti con la VAS


Le linee guida, approvate con Intesa Stato Regioni del 28 Novembre 2019 (QUI), danno attuazione a quanto previsto dalla Direttiva 92/43/CEE.  La Direttiva riguarda la disciplina relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. Le Linee Guida definiscono criteri  e requisiti comuni per l'espletamento della procedura di Valutazione di incidenza (di seguito VIncA) come definita dai paragrafi 3 e 4 dell’articolo 6 della Direttiva 92/43/CEE [NOTA  1] .

Nulla Osta e Piano del Parco Regionale limiti poteri regionali di disciplina


La Corte Costituzionale con sentenza 27 dicembre 2019 n° 290 (QUI) è intervenuta su varie problematiche interpretative relative:
1. alla  disciplina della procedura di approvazione definitiva del Piano del Parco Regionale
2. agli interventi in area Parco Regionale che richiedono obbligatoriamente il nulla osta dell’Ente Parco
3. La natura di strumento di pianificazione sovraordinato del Piano del Parco Regionale.

Vediamo nel merito la sentenza...

mercoledì 6 maggio 2020

TAR Piemonte su VAS e VIA frazionate e compensazioni monetarie: sono illegittime


Un innovativa sentenza del TAR Piemonte  210 del 23 marzo 2020 (QUI) estende alle procedure di Valutazione Ambientale Strategica di piani e programmi (di seguito VAS) un principio che fino ad ora è stato applicato alla Valutazione di Impatto Ambientale di progetti ed opere (di seguito VIA).
Il  principio consiste nella illegittimità di frazionare uno strumento di pianificazione al fine di evadere una corretta VAS ordinaria.

martedì 5 maggio 2020

Usi civici e aree industriali: i vincoli del Codice del Paesaggio secondo la Corte Costituzionale


La sentenza della Corte Costituzionale n° 71/2020 (QUI) ha per oggetto la questione di legittimità costituzionale, sollevata dalla magistratura ordinaria, su una norma regionale che fa cessare i diritti di uso civico quando insistano sulle aree di sviluppo industriale.

Consiglio di Stato su AIA impianti rifiuti: conformità urbanistica e industrie insalubri


Interessante sentenza del Consiglio di Stato ( 2733/2020QUI) che affronta l’appello proposto da un Comune con il sostegno di una associazione di cittadini locali per la riforma della sentenza del TAR competente che aveva respinto il ricorso contro il rilascio dell’AIA  per il trattamento di rifiuti pericolosi in un impianto esistente.
La sentenza pur dando ragione alla Regione che aveva rilasciato l’AIA affronta alcune tematiche rilevanti della procedura di AIA e in generale delle autorizzazioni ordinarie ad impianti di rifiuti:
1. conformità urbanistica e AIA
2. ricollocazione industrie insalubri ed AIA
3. poteri in materia di salute pubblica dei Comuni.

Vediamo come…

lunedì 4 maggio 2020

Linee guida UE sulle ispezioni ai depositi di rifiuti da attività estrattive


La Decisione di esecuzione UE 2020/248 del 21 febbraio 2020 ha approvato le linee guida tecniche in materia di ispezioni delle strutture di deposito dei rifiuti da attività estrattive

TESTO DECISIONE UE 2020/248: QUI

domenica 3 maggio 2020

La Corte Costituzionale su proroga attività cava in area Parco e normativa sulla biodiversità

La Corte Costituzionale con sentenza n° 31 del 2020 (QUI) ha giudicato la costituzionalità di una norma regionale relativa alla continuazione di attività di cava in area Parco.
L’articolo della legge regionale impugnato dallo Stato prevede che all’interno del Parco regionale possano essere autorizzate, anche a titolo di sperimentazione operativa, attività di cava per l’estrazione di trachite [NOTA 1], in deroga alle limitazioni contenute nel piano ambientale e nel Progetto Tematico Cave.

venerdì 1 maggio 2020

Novità Normative e sentenze – documenti e studi in materia ambientale: APRILE 2020


Pubblicate su questo blog le due NewsLetter sulle novità legislazione e di giurisprudenza nazionale e comunitaria in materia ambientale
Novità Aprile 2020 di legislazione e di giurisprudenza costituzionale e della Corte di Giustizia UE nonché di Documenti ufficiali istituzioni nazionali ed UE e studi internazionali : QUI .