domenica 19 febbraio 2017

Consiglio di Stato sentenza anti ecomafie da un caso spezzino

Con sentenza del Consiglio di Stato n. 565 dello scorso 9 febbraio (vedi QUI) è stata riformata la sentenza del TAR Emilia Romagna n. 123 del 2016 con la quale era stata annullata la l’informativa antimafia del 21 gennaio 2015 e gli atti consequenziali o presupposti di una ditta di frantumazione e lavorazioni inerti presente da anni nel Comune di Vezzano Ligure. Sulla base di quella sentenza del TAR era quindi stata dichiarata illegittima anche la decisione della Provincia della Spezia di non rilasciare Autorizzazione Unica Ambientale (di seguito AUA) a questo impianto.

venerdì 10 febbraio 2017

Dragaggi Spezia nuovo sequesto: cambiare il sistema dei controlli ambientali

La vicenda dei dragaggi nel porto di Spezia ha avuto nei giorni scorsi un ulteriore evoluzione con la decisione del tribunale del riesame di confermare il sequestro dell’area di dragaggio dal quale è partito l’inquinamento del nostro golfo come confermato dalla sentenza della Cassazione (vedi QUI). Come ho avuto modo di dichiarare anche in altri contesti da questa vicenda emerge, tra le varie criticità, quella del ruolo dell’Arpal come ente di controllo in materia ambientale.

venerdì 27 gennaio 2017

Discarica di Saturnia: contraddizioni e balle dal Comune di Spezia

Oggi sulla Nazione, redazione spezzina,  l’Assessore non si capisce bene a cosa (viste le numerose deleghe che ha: 11) del Comune di Spezia ha rilasciato una lunga intervista sulla vicenda del Parere del Comitato Tecnico sezione Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) della Regione Liguria sul progetto di discarica in località Saturnia.
La giornalista inizia il suo articolo gratificando l’assessore  di avere  avuto“occhio lungo” nel capire cosa sta succedendo su questo progetto. In realtà più che lungo l’occhio a me appare volutamente strabico nel guardare solo quello che conviene a questo signore che peraltro dimostra una confusione tecnica (voluta?) piuttosto consistente.
Vediamo perché...... 

La liberà di mandato: tra diritto costituzionale e rispetto del voto degli elettori

Dopo l’ultima fuoriuscita di consiglieri comunali di 5stelle a Genova dal gruppo originario in cui erano stati eletti si è riaperto, per l'ennesima volta, il dibattito sul c.d.vincolo di mandato.

La questione è semplice da analizzare se lo si fa fuori dalle logiche da tifosi.

Sotto il profilo legale il vincolo di mandato è incostituzionale: è scritto nell’articolo 67 della Costituzione: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”  Questo articolo affonda le radici in un dibattito antico sul rapporto eletto elettori.

mercoledì 25 gennaio 2017

Parere Negativo sul progetto discarica di Saturnia: analisi critica

Il Comitato Tecnico Regionale,  sezione Valutazione di Impatto Ambientale (di seguito VIA), ha espresso Parere negativo (vedi il testo integrale QUIal progetto di discarica presentato da Acam in località Saturnia.

Si tratta come definito in gergo tecnico amministrativo di un PARERE INTERLOCUTORIO NEGATIVO, perché fa riferimento al comma 7-bis dell’articolo 13 della legge regionale 38/1998 (legge disciplina della VIA) secondo il quale il proponente l’opera ha 45 giorni di tempo dal momento di ricevimento del parere negativo per presentare osservazioni contro il suddetto parere negativo. Osservazioni che potrebbero essere teoricamente accolte dalla Commissione formulando un nuovo Parere. 

giovedì 19 gennaio 2017

La nuova Diffida della Provincia sull’impianto di trattamento rifiuti di Saliceti

Come appare anche oggi sul Secolo XIX, la Provincia della Spezia ha diffidato (per il testo vedi QUI)  la società che gestisce l'impianto di trattamento rifiuti urbani e produzione combustibile da rifiuti e che vede la partecipazione di Acam e di altre due società che hanno realizzato l’impianto a suo tempo.
La notizia è una sicuramente positiva dal punto di vista della dimostrazione che finalmente chi deve controllare questo impianto sta cercando di imporre prescrizioni di tutela sanitaria per i cittadini.
Ma non posso non sottolineare i gravi ritardi, come dimostra peraltro questa ultima Diffida, nell’adeguare l’impianto a misure che rispettino la qualità della vita dei residenti della zona oltre a coloro che vi svolgono attività imprenditoriali.  
Non posso inoltre non sottolineare come rispetto a questo impianto sono stati commessi gravi errori da parte delle Pubbliche Amministrazioni competenti. Gravi errori che hanno prodotti enormi disagi ai residenti soprattutto per le emissioni odorigene dall’impianto.  
Se questi errori non fossero stati fatti a suo tempo probabilmente non saremmo a distanza di anni ancora alle Diffide ad adempiere ciò che andava adempiuto fin dalla autorizzazione iniziale.
Qui al di la delle principali e indiscutibili responsabilità dei gestori dell’impianto  (che hanno continuato a negare la problematica delle emissioni odorigene vedi QUI) ci sono state responsabilità delle istituzioni competenti che per anni hanno rimosso le loro funzioni, controlli adeguati e necessarie sanzioni per impedire che l’impianto producesse danni ai residenti......

mercoledì 18 gennaio 2017

La responsabilità politico amministrativa: questa sconosciuta!

Sono uscite le motivazioni della sentenza che ha assolto l'ex assessore regionale alla protezione civile della regione liguria Rafffaella Paita per la alluvione dell'ottobre 2014. Non ho alcun accanimento personale verso questa signora, credo invece nella chiarezza delle responsabilità perchè magari un domani potrei essere io a governare e applicherei lo stesso principio anche a me stesso come peraltro feci quando ero assessore all'ambiente in Comune alla Spezia e chi c'era lo ricorda bene se è in buona fede.