giovedì 15 settembre 2016

Non difendo la mia candidatura ma il rispetto per la mia città

Scrivo queste ultime note sulla mia candidatura e le scrivo sul mio blog perché non voglio che si perdano nel mare magnum dei social network.
E’ l’ultima volta che intervengo sulla mia mancata candidatura a Sindaco della Spezia perché non voglio più che tutto questo mi porti via energie per le vertenze ambientali che devo seguire a fianco dei cittadini inquinati.
Sarò  schematico proprio per evitare ogni ambiguità interpretativa.

martedì 13 settembre 2016

Avvocatura UE sulla procedura di valutazione ambientale dei piani su piccole aree

Con le conclusioni presentate lo scorso 8 settembre, nella causa C444-015, l’Avvocato Generale della UE  (JULIANE KOKOTT - vedi QUI) ha ulteriormente definito un parametro fondamentale per l’applicabilità della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) nei piani e programmi che insistono su piccole aree locali.

venerdì 26 agosto 2016

La mia posizione sulla candidatura a Sindaco della Spezia

Dopo l’articolo di oggi sul Secolo XIX relativo alla mia decisione di non partecipare alla Comunarie di 5stelle, sono apparse sulla rete dichiarazioni e interpretazione varie totalmente false e oltretutto in palese contrasto perfino con quanto riportato nello stesso. 
Credo quindi sia necessario per una questione di trasparenza e rispetto verso il mio pensiero, quello vero non le interpretazioni “interessate”, riportare l’integrale lettera che lo scorso 17 agosto ho inviato al Movimento 5stelle della Spezia. 

giovedì 18 agosto 2016

Granulati Muto srl: l’inquinamento resta e le istituzioni latitano

L’impianto di lavorazione dei residui lapidei sito in località Lagoscuro (Comune di Vezzano Ligure) da anni funziona producendo gravi disagi ambientali e sanitari ai cittadini residenti nella zona.
L’impianto è gestito dalla famiglia Muto e il gestore (Granulati Muto srl ex Inerti Muto srl) era stato colpito da provvedimento interdittivo antimafia (tutt’ora in vigore vedi QUI). E’ stato cambiato il rappresentante legale dell’impianto (la moglie o ex moglie della persona colpita da detto provvedimento) e questo per ora ha permesso la continuazione della attività con problemi ambientali e sanitari rilevanti non risolti ne dai gestori ne dalle autorità competenti. 

sabato 13 agosto 2016

Impianto rifiuti Albiano Magra: le responsabilità delle Istituzioni

Si è tenuto ieri pomeriggio (vedi QUI) il Consiglio Comunale di Aulla sulla questione dell’impianto di selezione e  trattamento di rifiuti non pericolosi, urbani pericolosi, nonché stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi, sito in Albiano Magra in pieno centro abitato.

Come è noto l’impianto è oggetto da anni di forti contestazioni da parte dei residenti  anche alla luce dei numerosi incidenti, incendi ed emissioni odorigene avvenuti in questi anni, l’ultimo poche settimane fa.

In questa vicenda, come ho avuto modo di spiegare nella assemblea pubblica dello scorso 4 agosto in Albiano Magra (vedi QUI), sono rilevanti le omissioni procedurali, la confusione tecnico amministrativa, le lacune istruttorie.  A mio avviso nessuno degli enti competenti in questa vicenda (fino a poco tempo fa (Provincia e Comune di Aulla ora anche la Regione) ha svolto fino in fondo il proprio dovere istituzionale soprattutto non hanno esercitato, come vedremo, tutti i poteri che avevano a disposizione dando l’impressione ai cittadini di essere lasciati soli di fronte ai disagi prodotti da questo impianto.

mercoledì 10 agosto 2016

Discarica Lotto 6 Sanremo-Taggia: nuove illegittimità

Le ultime novità amministrative sulla nuova discarica (c.d. Lotto 6) di Sanremo e Taggia confermano un modo di operare delle amministrazioni competenti assolutamente illegittimo e comunque non trasparente. Non solo ma la prevenzione sanitaria continua ad essere rimossa come dimostro nell'analisi che segue.....    

lunedì 8 agosto 2016

Terre scavo Ospedale Felettino: ritorni dei soliti noti, opacità amministrativa, rischi ambientali

Come da notizia apparsa sul Secolo XIX di oggi la New New Ambiente srl, la società di Via del Popolo riconducibile ad Orazio Duvia e Franco Bertolla, e al geologo di fiducia Iacopo Tinti  ha avuto l'incarico di gestire il trasporto e recupero delle terre e rocce da scavo dall'ospedale Felettino. Sono gli attori presenti, come imprenditori e consulente, già ai tempi della inchiesta sulle discariche di Pitelli a cominciare dalla Sistemi Ambientali. 

Il dato particolarmente interessante è che l’incarico è stato dato attraverso una gara, come riporta il Secolo XIX, a cui ha partecipato solo la New Ambiente. Una cosa simile era successa per il “recupero” dei fanghi dei dragaggi dei torrenti Lagora e Dorgia (vedi un post del gennaio 2015 QUI).