martedì 27 giugno 2017

Sentenza: senza valutazione di impatto sulla salute la autorizzazione non vale

Il Consiglio di Stato con sentenza n. 1820 del 2017 (per il testo vedi QUIha confermato, in sede di giudizio di revocazione, una sentenza fondamentale per la prevenzione nella tutela della salute nei procedimenti decisionali a rilevanza ambientale.
Si tratta della sentenza del Consiglio di Stato n. 163 del 20/1/2015 (per il testo integrale vedi QUI)  che ha annullato gli atti di rilascio della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) positiva e della Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ad un inceneritore di biomasse e combustibile derivato dai rifiuti (CDR)  sia ordinario che di qualità, in provincia di Grosseto.

L’annullamento prodotto dalla sentenza del 2015 è stato fondato su una motivazione fortemente innovativa: le carenze istruttorie che hanno portato alle autorizzazioni sotto il profilo del potenziale impatto sanitario dell’impianto oggetto delle stesse.  In altri termini la procedure decisionale non ha valutato le condizioni sanitarie attuali delle popolazione potenzialmente interessata dagli impatti dell’impianto autorizzato e la loro evoluzione nel caso quest’ultimo fosse stato messo in funzione.

Ebbene la nuova sentenza del Consiglio di Stato respingendo il ricorso per revocazione ha mantenuto in piedi una sentenza (quella del 2015) che afferma principi rivoluzionari e che dimostra il valore dello strumento del Parere Sanitario del Sindaco nelle procedura di AIA e della valutazione dell’impatto sulla salute nelle procedure di VIA. Strumenti e parametri di valutazione/decisione quasi sempre ignorati nelle varie procedure di valutazione e istruttorie che ho seguito in questi anni. Per capire meglio cosa si intende per Parere Sanitario del Sindaco e Valutazione di Impatto Sanitario vedi QUI e QUI.

Ora la giurisprudenza dice che tutto ciò non potrà più essere ignorato: senza adeguata valutazione dello stato di salute dei cittadini e dell'implementazione dell'impatto su di essa prodotto dal progetto da autorizzare non ci può essere autorizzazione legittima!

Ma vediamo cosa dice la sentenza del 2015 ora confermata dalla sentenza 1820 del 9 marzo 2017, per poi spiegare le finalità del ricorso per revocazione ed infine descrivere sinteticamente il testo della nuova sentenza n.1820 del 2017.

Linee guida per regolamentare i rumori da "movida": una sentenza interessante

Interessante sentenza del TAR Abruzzo - Aquila (sentenza Sez. I n. 339 del 30 maggio 2017 vedi QUI)  perché al di la della vicenda di merito ricostruisce in modo chiaro i poteri dei Comuni in materia di regolamentazione delle attività rumorose da intrattenimento (nel caso di specie una attività balneare) anche alla luce della avvenuta liberalizzazione delle aperture degli esercizi commerciali di ogni tipo quindi compresi quelli che svolgono attività di somministrazione bevande e cibi con attività artistiche e/o musicali rumorose.

lunedì 26 giugno 2017

Assessori competenti e politicamente coerenti: io la penso così...

Visto che il mio nome continua a girare sui social, e non solo, come possibile assessore all’ambiente nella nuova giunta in formazione alla Spezia, voglio chiarire una volta per tutte il mio punto di vista che peraltro, almeno per chi mi conosce da anni e mi rispetta, dovrebbe essere chiaro da tempo.

Tanto per sgombrare il campo da inutili finte modestie, da un punto di vista personale nessuno più di me  merita di ricoprire a Spezia la carica di assessore all’ambiente.

lunedì 19 giugno 2017

Sulle notizie di un mio eventuale Assessorato all’Ambiente a Spezia

Al di la delle notizie di stampa che ognuno interpreterà come gli pare e che poi so che avranno un ruolo relativo nelle scelte definitive, chi mi conosce sa che al sottoscritto dei ruoli personali interessa poco o niente altrimenti la mia "carriera" politica sarebbe andata ben diversamente tanto per evitare "finte modestie".
Mi interessano i contenuti per tutelare i diritti dei cittadini inquinati, a prescindere da chi vincerà e da chi sarà assessore all'ambiente.

sabato 17 giugno 2017

Appunti per il nuovo Sindaco su: attuazione PRP – Waterfront- stazione crociere

Leggo di ipotesi di accordo (apparentamento) in vista del ballottaggio del prossimo 25 giugno per le elezione a Sindaco del Comune di Spezia.  In questa ipotesi si parla anche di accordi su questioni fondamentali per la città sia economicamente che ambientalmente: porto, stazione crocieristica, waterfront.
Voglio ricordare ai tentatori di apparentamenti vari che la revisione del PUC e il recupero del molo crociere, la fascia a mare e il waterfront non sono scelte che possono essere solo oggetto di scambi elettorali e frutto di diktat unilaterali ma devono scaturire, secondo una moderna visione della pianificazione e programmazione trasparente e condivisa, dalle procedure di valutazione previste dalla legge come ho spiegato più volte.
Lo ripeto anche se in tempi di ballottaggio non fregherà a nessuno (tutti presi  a lisciare il pel o alle potenti lobby economiche del settore), valutare non è decidere ma ponderare tutti gli interessi attraverso un processo di apprendimento collettivo di tutta la comunità interessata. Come? così....

giovedì 15 giugno 2017

Questionario sulla Partecipazione per i candidati a Sindaco

La Partecipazione insieme con il lavoro sembrano essere i due temi centrali della campagna elettorale in corso per la elezione del nuovo Sindaco a Spezia. Ma se il secondo tema va ben al di la del  ruolo del Sindaco e della sua Giunta perchè è il vero nodo del futuro del nostro Paese, sul primo tema almeno a livello di immagine i due candidati al ballottaggio del 25 giugno si giocano una fetta non banale di consenso. Ovviamente il candidato del centro sinistra ancora di più visto che è espressione se non del sistema di potere locale quanto meno della maggioranza che lo ha gestito fino ad ora.

Allora ai due candidati mi permetto di sottoporre un questionario che se compilato chiarirebbe bene la loro reale volontà di trasparenza e partecipazione. Ovviamente in questo momento sarebbe interessante conoscere il pensiero del candidato del centro sinistra visto che come parametro ha le amministrazioni che ha sostenuto fino ad ieri, ma in prospettiva anche per il candidato del centro destra delle risposte puntuali non sarebbero certo inutili.

Ecco il questionario…..

lunedì 12 giugno 2017

Autorizzazioni demolizioni navi Piombino Spezia a confronto

Ritorno sulla questione della demolizione della nave  alla luce di una notizia significativa apparsi sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana del 7 giugno 2017 n.23.
Con Decreto Dirigenziale di questa Regione è stata concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA dell’impianto di demolizione navale di Piombino (vedi QUIin particolare  un impianto di demolizione navale controllata (impianto di trattamento rifiuti pericolosi avente capacità superiore a 10 Mg/g);

La procedura autorizzatoria seguita nel caso di Piombino  è stata quella di sottoporre il progetto a verifica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e anche ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

Questa procedura non è stata applicata alla attività di demolizione prevista nell’Arsenale Militare della Spezia.  Questo nonostante la forte similitudine tra le due attività