venerdì 17 agosto 2018

Segreto di stato, il contratto di concessione alla Autostrade SpA e... le anime belle


Dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova mi tocca leggere  lo “stupore”, di autorevoli esponenti politici ma anche esperti vari nonché opinionisti "tuttologi",  sul fatto che il contratto di concessione tra lo Stato e la società Autostrade sia stato segretato.

Peccato che la norma, assurda, che permetteva e permette tutto ciò sia stata approvata ben 10 anni fa: si tratta del Decreto Presidente del Consigli dei Ministri (DPCM) 8 aprile 2008 titolato: “ Criteri per l'individuazione delle notizie, delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attività, delle cose e dei luoghi suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato”. (per il testo completo vedi QUI).

Cosa c’è scritto in questo DPCM, vediamo…

giovedì 16 agosto 2018

Demolizioni navali nell’Arsenale Militare: controlli Arpal e Asl incompleti e reticenti

Ho potuto venire in possesso della documentazione sui controlli effettuati da Arpal e Asl al cantiere di demolizione navale all’interno dell’Arsenale Militare spezzino.

I controlli Arpal (vedi QUI)  riguardano gli inquinanti  dell’aria che vengono normalmente controllati nelle reti di qualità dell’aria cittadine
I controlli ASL ( vedi QUI) costituiscono un elenco burocratico delle attività svolte.

domenica 12 agosto 2018

Normativa sulle industrie insalubri: i compiti di Sindaci e ASL


Seguendo da anni numerose vertenze ambientali in giro per l’Italia mi è spesso capitato di incontrare problematiche legate alle c.d. industrie insalubri di prima classe e di registrare come Sindaci e ASL non applichino correttamente la normativa che disciplina queste attività  e come su  questa normativa ci sia un confusione che spesso e volentieri è voluta.
Vediamo quindi di chiarire quali sono le industrie insalubri, come vengono classificate, cosa devono fare i gestori di tali industrie, gli amministratori pubblici e gli enti di controllo tecnico secondo normativa e giurisprudenza…

venerdì 10 agosto 2018

Biodigestore spezzino: la VAS dell’Assessore Regionale e quella del Testo Unico Ambientale


L’Assessore  all’Ambiente della Regione Liguria nel difendere la decisione del Consiglio provinciale spezzino e del Comitato regionale di Ambito in relazione al biodigestore per il trattamento dei rifiuti organici da realizzare in provincia di Spezia, viola il significato della lingua italiana, la procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) e se mi è consentito la verità di fatti e soprattutto atti che la stessa Regione a suo tempo ha approvato.
Vediamo perché

lunedì 6 agosto 2018

Biodigestore spezzino: Boscalino si, Boscalino no, “la Terra dei Cachi”

Il Consiglio Provinciale di stamane ha approvato l’aggiornamento del Piano di Area per la gestione del ciclo di rifiuti e successivamente il Comitato di Ambito a livello regionale ha recepito la integrazione.
Le due decisioni appaiono confuse dal punto di vista dell’iter amministrativo ma anche pericolose per le conseguenze ambientali che le scelte di sito e di tipo di impianto previste potranno produrre nel territorio della provincia spezzina.
Vediamo schematicamente perché con l’impegno di tornare  con motivazioni più tecniche su ognuno dei punti che descrivo di seguito: