Le analisi sulle ricadute
dei fumi dopo l’incendio all’impianto trattamento rifiuti in località Cerri di
Follo sembrano aver dato risultati positivi.
Non ci sarebbe quindi nessun rischio di metalli pesanti e
diossine.
Era direi piuttosto ovvio
nel senso che, per fortuna, l’incendio è durato troppo poco, per comportare
concentrazioni stabili di grosse quantità di inquinanti.
Peccato che il nodo principale della
questione non sia questo. Così come non è rilevante l’impegno della ditta a
recintare l’area (che per legge doveva essere recintata dalla sua apertura!) o mettere la sorveglianza notturna, peraltro un modo chiaro per tentare di scaricare ogni colpa degli incendi su qualcuno esterno alla gestione dell'impianto.
E aggiungo infine non è neppure fondamentale che l’Arpal faccia un monitoraggio
della qualità dell’aria nella zone per qualche settimana.
Ma allora cosa è
fondamentale?