La Corte Costituzionale con sentenza n° 121 del 6 maggio 2026 (QUI) interviene sulla legittimità costituzionale dell’articolo 54-bis del DLgs 259/2003 (Codice delle Comunicazioni elettroniche) dichiarandone incostituzionale la parte che prevede di aggirare la autorizzazione paesaggistica per le antenne da realizzare in aree gravate da usi civici.
Si tratta di una sentenza importante che pone uno stop
parziale alle eccessive semplificazioni e deroghe alle norme ambientali nelle procedure
di autorizzazione degli impianti per la telefonia mobile. Soprattutto è
importante il principio affermato dalla sentenza della Corte Costituzionale per
cui: “L’indiscriminata e automatica valutazione di prevalenza dell’interesse
alla diffusione delle reti di TLC rispetto alle esigenze ambientali e
paesaggistiche connesse alla presenza degli usi civici si pone in contrasto con
l’art. 9 Cost. (QUI)”
D’altronde che alla Corte Costituzionale non piacciano gli
eccessi derogatori e semplificatori in materia ambientale si ricava da una
sentenza del 2021 di cui trattato QUI.