La Commissione ha
riveduto (QUI)
la direttiva sulle acque reflue (91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991 QUI) in linea con i risultati di
una valutazione e sulla base di un'ampia valutazione d'impatto, adeguandola
alle norme più recenti. La revisione mira a:
1) ridurre l'inquinamento, il consumo di energia e le emissioni di
gas serra,
2) migliorare la qualità dell'acqua affrontando l'inquinamento
residuo delle acque reflue urbane,
3) migliorare l'accesso ai servizi igienico-sanitari, in
particolare per i più vulnerabili ed emarginati,
4) far pagare all'industria il trattamento dei microinquinanti,
5) richiedere ai paesi dell'UE di monitorare gli agenti patogeni
nelle acque reflue portare a un settore più circolare.
















