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lunedì 8 agosto 2016

Terre scavo Ospedale Felettino: ritorni dei soliti noti, opacità amministrativa, rischi ambientali

Come da notizia apparsa sul Secolo XIX di oggi la New New Ambiente srl, la società di Via del Popolo riconducibile ad Orazio Duvia e Franco Bertolla, e al geologo di fiducia Iacopo Tinti  ha avuto l'incarico di gestire il trasporto e recupero delle terre e rocce da scavo dall'ospedale Felettino. Sono gli attori presenti, come imprenditori e consulente, già ai tempi della inchiesta sulle discariche di Pitelli a cominciare dalla Sistemi Ambientali. 

Il dato particolarmente interessante è che l’incarico è stato dato attraverso una gara, come riporta il Secolo XIX, a cui ha partecipato solo la New Ambiente. Una cosa simile era successa per il “recupero” dei fanghi dei dragaggi dei torrenti Lagora e Dorgia (vedi un post del gennaio 2015 QUI). 

giovedì 7 aprile 2016

Blocco lavori ospedale Felettino e i decisori “dè noantri”

Per il blocco dei lavori del nuovo ospedale in località Felettino alla Spezia, invece che prendersela con la Soprintendenza in generale o addirittura con il Codice dei Beni Culturali, non sarà il caso di prendersela con chi, quando ancora il tutto era in fase di autorizzazione, ha rimosso un chiaro vincolo storico architettonico? 

La responsabilità penale è personale ma dovrebbe esserlo anche quella amministrativa soprattutto quando ha un nome e cognome. 

venerdì 6 giugno 2014

Radioterapia Felettino, occorre nuova variante: Come Volevasi Dimostrare!

Pubblicata oggi la notizia sui quotidiani locali che per la realizzazione del nuovo reparto di radioterapia del Felettino occorrerà una variante progettuale che farà lievitare il costo dell’opera del 17% sul totale inizialmente previsto.
La ragione di questa necessaria modifica progettuale è spiegata nella relazione tecnica alla variante prevista: “sono state rilevate significative escursioni della quota di falda, più alte rispetto alle previsioni progettuali

In parole più semplici il progetto iniziale non aveva valutato attentamente il rischio idrogeologico presente nella zona dove deve essere realizzato il nuovo reparto. 

La questione era stata posta da tempo dal comitato di cittadini nato per chiedere modifiche del progetto a tutela dell’abitato contermine all’area interessata da questo progetto.

I cittadini mi avevano contattato già nel 2012 per chiedermi un parere su questo progetto  e sull’iter previsto per la sua approvazione........ 

venerdì 21 settembre 2012

Una sentenza interessante per l’Outlet di Brugnato e il Porto di Spezia


Il Consiglio di Stato (vedi quicon sentenza recentissima del 17/9/2012, ha annullato la delibera di un Consiglio Comunale (Comune di Azzano Mella in provincia di Brescia) con la quale si era approvata la realizzazione di un centro di distribuzione e logistica merci.

Si tratta di una sentenza di grande interesse che farà giurisprudenza anche per il nostro territorio. Infatti il motivo di annullamento della suddetta delibera è centrato sulla mancata applicazione della Valutazione Ambientale Strategica (di seguito VAS) ad uno Strumento Urbanistico Attuativo (SUA) in variante alla vigente normativa urbanistica del territorio del Comune interessato.

Su cosa consista questa VAS  vi invito a leggere, prima di continuare questo post,  questo mio sintetico promemoria: vedi qui.