giovedì 4 giugno 2026

Attacco della Commissione UE alle Valutazioni ambientali: VIA e VAS

La Commissione UE ha presentato una proposta di Regolamento (QUI) volto a velocizzare le procedure di Valutazione di impianto ambientale (di seguito VIA) di progetti ed opere  e della Valutazione Ambientale Strategica di piani e programmi (di seguito VAS). Si tratta di una proposta che se venisse definitivamente approvata produrrebbe una grave deroga alla ratio delle procedure di valutazione ambientali da tempo presenti nell’ordinamento comunitario e nazionale.

La proposta si inserisce nel clima di scontro geopolitico internazionale e mira nelle parti più significative:

1. a ridurre la applicazione della VIA ma anche della stessa verifica di assoggettabilità a VIA (di seguito screening);

2. ad aumentare la discrezionalità delle autorità competenti nella deroga all’applicazione di VIA e screening anche contro gli stessi elenchi di categorie di opere assoggettabili a questa procedura come previsto dalla vigente Direttiva UE in materia;

3. a ridurre i tempi dello svolgimento delle procedure di valutazione (VIA e VAS) compresa la partecipazione del pubblico con la conseguente introduzione del silenzio assenso se i termini non vengono rispettati;

4. alla assurda giustificazione di danni gravi  "occasionali" ai siti e specie tutelati dalla normativa sulla biodiversità, con buona pace del Regolamento UE sul ripristino della natura.