Pubblicato il Decreto-legge n° 177 del 2026 (QUI) che con la scusa della parolina “emergenza ambientale e climatica” conferma e
rafforza l’attacco al diritto ambientale.
Il Decreto (di seguito nuovo Decreto legge) prevede varie novità e soprattutto modifiche
alla legislazione vigente in materia di autorizzazione integrata ambientale
(AIA), interventi per gestione eventi climatici, combustibile solido
secondario, terre e rocce di scavo, Bonifiche, Valutazione di Impatto
Ambientale e autorizzazione paesaggistica. Le conferme peraltro riguardano norme già
approvate da Governi precedenti a conferma che le lobby in questo Paese governano
a prescindere dal colore politico di chi è al potere.
Vediamo in sintesi i contenuti critici e anche i pochi
positivi del nuovo Decreto legge,
per poi svolgere nel resto del post una analisi puntuale di detti contenuti.
