martedì 21 gennaio 2020

Centrale a gas a Spezia: Regione e Governo giocano a rimpiattino sulla pelle del territorio spezzino

Anche oggi, sul Secolo XIX, leggo dichiarazioni di rappresentanti politici che straparlano sulle responsabilità relative alla autorizzazione del progetto di centrale a gas proposto al posto della attuale centrale a carbone spezzina.

Ormai da oltre 1 anno assistiamo a questo penoso scaricabarile tra le diverse forze politiche a seconda del ruolo istituzionale di governo che ricoprono. 
Eppure stiamo trattando di una questione strategica non solo per il territorio spezzino ma addirittura per l'intero Paese per non parlare dei nostri rapporti energetici con l'Europa.
Eppure quello che occorre fare l'ho scritto da un anno, inascoltato, forse perché non faccio il cantore di nessuna parte politica, e lo riscrivo in questo post...

venerdì 17 gennaio 2020

Progetto centrale a gas a Spezia: le pressioni vanno fatto sul Governo nazionale prima che sulla Regione


Leggere le dichiarazioni perentorie di esponenti del PD che chiedono al Sindaco spezzino di fare pressioni sulla Regione per bloccare il progetto della centrale a gas, mi appare come un autogoal servito su un piatto di argento alla maggioranza di centro destra.


Come è noto la decisione sul progetto è del Ministero dell'Ambiente (VIA) e del Ministero dello Sviluppo Economico (Energia). E' vero che la Regione può negare l'Intesa ma se il Governo andrà avanti il no della Regione non sarà sufficiente e la partita tornerà al Consiglio dei Ministri sia pure con la presenza della Regione. Su questo potere di Intesa regionale, l’indirizzo prevalente della Corte Costituzionale si può così riassumere: 

giovedì 16 gennaio 2020

Biodigestore Saliceti: ristoro ambientale o regalo per convincere i Comuni?

Recos SpA la partecipata Iren che vuole realizzare il bodigestore a Saliceti (Vezzano Ligure) con un comunicato uscito oggi sui mass media locali , ribadisce la sua proposta di un ristoro economico  per i Comuni spezzini nel caso verrà realizzato il biodigestore. 
Prima una riflessione più generale però. È curioso che Recos ricordi ai Comuni di questo contributo proprio dopo che è uscita la notizia dell’accoglimento della Petizione (sottoscritta da Sindaci , associazioni e comitati) inviata al Parlamento Europeo che ora inizierà l’iter di verifica sul fondamento delle violazioni di diritto comunitario avanzato dagli estensori di detta Petizione.Insomma invece che rispondere nel merito delle violazioni Recos prima di tutto ricorda ai Comuni, compresi i due che hanno sottoscritto la Petizione, che ci sono in ballo tanti bei soldini per loro!  Un bel modo di dialogare con chi contesta il sito e il progetto no?

Ma torniamo alle questioni tecnico giuridiche . 

mercoledì 15 gennaio 2020

Fine del carbone nella centrale spezzina e la gara di primogenitura della piccola politica spezzina!

Consiglieri di maggioranza a Spezia della lista Toti  (QUI) continuano a spacciare meriti che non hanno sulla fine del carbone a Spezia, facendo un torto in primo luogo al Sindaco che sostengono, perché le balle non aiutano gli amministratori anzi li mettono in difficoltà.

venerdì 10 gennaio 2020

Progetto trasporto gnl nel golfo di Spezia: incaute dichiarazioni di GNL Italia


Oggi sul Secolo XIX i rappresentanti di GNL Italia affermano che il progetto per distribuire gnl per trasporti via mare e e via terra non è pericoloso perché l'aumento del traffico sarà "irrisorio nell'ambito del golfo spezzino". 
Diciamo che almeno a livello comunicativo si inizia male, rimuovere i rischi di impatto o di incidenti non aiuta a rendere credibile la sicurezza di un progetto verso l'opinione pubblica. Tanto più che il progetto si va a collocare in un golfo già oberato di problematiche ambientali e di rischio incidentale sia pure, ovviamente, potenziale. 

martedì 7 gennaio 2020

Analisi critica del Decreto di revisione AIA della centrale a carbone spezzina


Con Decreto Ministeriale n° 351 del 6/12 /2019  (QUI) è stata approvata la revisione della Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) per la sezione a carbone della centrale Enel spezzina.
Il Decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica N° 302 del 27/12/2019
Il Decreto contiene parti sicuramente positive ma anche criticità in buona parte dovute alla problematica della transizione al 2025 (data fissata per uscire dalla generazione elettrica a carbone) ma anche alle prescrizioni stesse contenute nel Decreto.
Vediamo perché…

venerdì 3 gennaio 2020

Dragaggi nell’area portuale spezzina: una sentenza della Cassazione impedisce sversamenti in mare


Rileggo anche oggi sul Secolo XIX dichiarazioni da parte dI operatori portuali sui ritardi nei dragaggi dell’area portuale che sarebbero alla base dei rallentamenti delle nuove banchine.
Vorrei sommessamente ricordare che i ritardi nei dragaggi del porto sono responsabilità di tutti gli enti preposti oltre di chi ha gestito i cantieri che non hanno rispettato le prescrizioni , non hanno svolto adeguati controlli preventivi, non hanno rispettato gli indirizzi operativi del Progetto preliminare di Icram su un golfo (dentro diga) che, non dimentichiamolo è tutto dentro il perimetro di un sito di bonifica regionale (ma prima nazionale).