La relazione
che segue è la versione estesa del mio intervento svolto all’interno del
dibattito tenutosi alla Festa provinciale del Partito comunista italiano lo
scorso 16 agosto. La relazione è anche un aggiornamento/integrazione
dell’analisi che avevo svolto QUI.
La relazione
tocca tre tematiche strettamente connesse:
1. La trasformazione della transizione ecologica europea in uno degli strumenti dello scontro geopolitico internazionale: accentrando le decisioni, semplificando e derogando le procedure di valutazione e autorizzazione ambientali, mettendo in discussione anche gli obiettivi della neutralità climatica affermati dalle UE fino ad oggi.
2. La versione italiana, del processo di cui al punto 1, lo peggiora attraverso una estremizzazione del principio dual use e un riordino delle istituzioni interessate e della normativa ambientale in chiave accentratrice, semplificatrice e derogatrice;
3. L’influenza negativa che la suddetta trasformazione ha sulla gestione delle aree militari e le infrastrutture critiche presenti nel Golfo spezzino.
La relazione si conclude con una proposta operativa su
come gestire rapporti equilibrati tra autorità civili e militari nel Golfo di
Spezia.