venerdì 11 dicembre 2020

La lettera del Ministro Costa sul progetto di biodigestore e come avrebbe dovuto rispondere la Regione Liguria

Per la Regione Liguria la lettera (QUI) del Ministro dell'Ambiente, sul progetto di biodigestore proposto in località Saliceti Vezzano Ligure, è irrituale?

Se ci mettiamo a spiegare cosa e chi è irrituale la Regione su questa vicenda ne uscirà con le ossa rotte (metaforicamente si intende che poi dicono che sono pure un violento 🙂) ; a cominciare da come la dirigenza della Regione gestisce le Conferenze dei Servizi , decidendo contra legem o con interpretazioni personalizzate della legge chi può o non può partecipare e parlare per esempio.

Certo l'appropriazione che alcuni soggetti politici del centro sinistra e alcune associazioni ambientaliste hanno fatto della lettera del Ministro non mi è piaciuta e dimostra anche per loro una certa carenza di cultura istituzionale, ma come dire qui siamo nel campo della opportunità politica, la irritualità riguarda invece i comportamenti istituzionali che hanno un valore ben più rilevante in democrazia perché incidono poi sulle decisioni concrete. 

Il problema vero è che di fronte ad una lettera di un Ministro, arrivata prima o dopo la uscita sui mass media poco importa, un ente come la Regione risponde nel merito aprendo un confronto istituzionale visto che il Ministro, per legge, ha pieno titolo a vigilare sulle procedure regionali e degli enti locali. Non si tratta di bloccare tutto, non si tratta di creare una specie di guerra ideologica su una tecnologia, si tratta di spiegare al Ministero e ai suoi uffici perché si è scelto il processo decisionale attuale sul biodigestore spezzino in un area potenzialmente a rischio falde e alluvioni come quella di Saliceti. 

Non riconoscere un potere che la legge assegna ad un Ministro questo si che è irrituale, anzi direi al limite della legalità se non oltre! Ma soprattutto affermare, come fa il partitino del Presidente della Regione Liguria, che chi è contro questo progetto vuole tornare alla età della pietra non è confrontarsi è delegittimare preventivamente l'avversario con una tecnica che ricorda i regimi autoritari.  

Il problema è che a questa Giunta Regionale ma direi anche ad una parte della sua dirigenza manca una cultura istituzionale democratica e trasparenza come se l'Ente Regione fosse una specie di spazio ottenuto in concessione esclusiva sia pure a termine. 

Comunque e giusto per EVITARE la accusa di essere prevenuto ecco alcuni miei post in cui dimostro, NEL TEMPO,  i comportamenti irrituali della Regione in questa vicenda, perché il sottoscritto quando critica motiva sempre, ovviamente molti non avranno tempo di leggerli tutti ma i post sono li ben argomentati e precisi a futura memoria come si dice:

https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/.../biodigestor...

https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/.../conferenza...

https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/.../la...

https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/.../il...

https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/.../inchiesta...

 

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