lunedì 8 maggio 2017

La vicenda del dragaggio del golfo di Spezia: rimossa dalla campagna elettorale!

Prendo atto come nella campagna elettorale in corso per il Comune di Spezia ci sia una grande “desaparecida”: la vicenda della inchiesta tutt’ora aperta presso il Tribunale di Spezia e riguardante la violazione sistematica delle prescrizioni autorizzatorie nei dragaggi del nostro golfo per l’ampliamento del porto commerciale.
Non mi riferisco tanto agli aspetti penali della vicenda peraltro rilevanti in se, ma alle problematiche politico amministrative che emergono dalla stessa:
1.Modalità di conduzione delle istruttorie finalizzate al rilascio delle autorizzazioni ambientali
2. contenuti prescrittivi delle autorizzazioni ambientali
3. ruolo del sistema dei controlli pubblici ambientali


Tre questioni decisive e che dovrebbero essere al centro di ogni discussione relativamente al tema Ambiente nella campagna elettorale.
Vedo che invece tutti si avventurano in disquisizioni su “sviluppo sostenibile” “consumo del suolo zero”, waterfront “slow”, porti e trasporti “green” e altri slogan più o meno accattivanti ma che non toccano il vero nodo della politica spezzina in campo ambientale e non solo: L’OPACITÀ AMMINISTRATIVA CHE AVVOLGE LE ISTITUZIONI PUBBLICHE LOCALI, TUTTE!

E allora vediamo di cosa stiamo parlando e rinfreschiamo la memoria a tutti i candidati.

domenica 7 maggio 2017

Il Waterfront del candidato spezzino del PD: il trucco sta nel metodo!

Ci risiamo, con la campagna elettorale ritornano i “voli” sul futuro del Waterfront di Spezia, per capire di cosa parliamo si veda la mappa del porto qui a fianco (area con numero 1).

Il candidato a sindaco del PD propone la sua idea di "waterfront slow", ma non servono le battute, le ideuzze affastellate in modo confuso come fa nel suo comunicato se non si chiariscono preliminarmente una serie di questioni fondamentali.

Quello che nessuno dice sull’area della centrale Enel di Spezia

Sul futuro dell’area della centrale Enel se ne sentono e leggono di tutti i colori in questa campagna elettorale spezzina: parchi giochi, industrie auto elettriche, impianti energetici da fonti rinnovabili (quali?), area retroportuale etc. etc.
Leggo da ultimo che i soliti lettori da social network , delle notizie ambientali che nNel corso della recente assemblea degli azionisti, Enel ha confermato la volontà di dismettere la centrale termoelettrica spezzina prossimamente (la data ultima è il 2021). Ma la data non la decide solo Enel prima di tutto e comunque ci vorrà un pronunciamento formale che per ora non c’è stato, ma su questo torno successivamente in questo post.

A questa si aggiunge il Tavolo di concertazione promosso dal Comune dove come al solito ancora prima di farlo funzionare sul serio L’Amministrazione Comunale uscente ha già commissionato uno studio sugli scenari di utilizzo dell’area senza consultare nessuno dei partecipanti al Tavolo ovviamente!
Io la penso diversamente forse perché non essendo candidato non ho bisogno di sparare “proposte” che attualmente sembrano più cazzeggio elettoralistico puro. Penso che invece ci siano questioni immediate da chiarire, politiche da impostare e soprattutto un metodo complessivo di lavoro, vediamo come.

sabato 6 maggio 2017

Impianto rifiuti Cerri di Follo: non prendiamo in giro i cittadini residenti


Le analisi sulle ricadute dei fumi dopo l’incendio all’impianto trattamento rifiuti in località Cerri di Follo sembrano aver dato risultati positivi. 
Non ci sarebbe  quindi nessun rischio di metalli pesanti e diossine.
Era direi piuttosto ovvio nel senso che, per fortuna, l’incendio è durato troppo poco, per comportare concentrazioni stabili di grosse quantità di inquinanti.

Peccato che il nodo principale della questione non sia questo. Così come non è rilevante l’impegno della ditta a recintare l’area (che per legge doveva essere recintata dalla sua apertura!)  o mettere la sorveglianza notturna, peraltro un modo chiaro per tentare di scaricare ogni colpa degli incendi su qualcuno esterno alla gestione dell'impianto. 
aggiungo infine non è neppure fondamentale che l’Arpal faccia un monitoraggio della qualità dell’aria nella zone per qualche settimana.
Ma allora cosa è fondamentale?

venerdì 5 maggio 2017

Confusione elettorale su porto e bonifiche: Vademecum per il prossimo Sindaco di Spezia

Leggo da vari interventi di candidati alle prossime elezioni amministrative spezzine, dichiarazioni sul piano regolatore del porto di Spezia e sulle bonifiche del golfo. Dichiarazioni che non vanno oltre gli slogan arrivando come ho letto oggi a bestialità scientifiche : “bonifichiamo il golfo aprendo la diga”!!!  Confondendo l’inquinamento da scarichi civili con quello chimico presente nei fondali del nostro golfo sic!

Ma lasciamo perdere le idiozie scientifiche e veniamo alla sostanza. In particolare vorrei trattare tre questioni che emergono in questi giorni dai programmi elettorali di molti c.d. candidati “alternativi” e non.

venerdì 21 aprile 2017

Abolizione del Parco Montemarcello Magra: una provocazione inutile!

Tutta la classe politica dirigente del nostro territorio, tranne rare eccezioni, ha fatto diventare i parchi dei postifici di politici trombati, ha tagliato i fondi da sempre, hanno trasformato i parchi in versioni  povere di un ente di secondo grado e questo a prescindere dalle competenze tecniche che ci sono nei parchi compreso quello del Magra a cominciare dal suo nuovo Direttore.

Hanno in sostanza stravolto il senso di un parco che deve essere quello di un soggetto amministrativo ad elevata specializzazione tecnico scientifica, con una rilevante indipendenza dalle strutture di derivazione politico rappresentativa. L’Ente Parco quindi deve perseguire la finalità di conservazione/valorizzazione del patrimonio naturale, non attraverso un processo di mediazione politica ma all’interno di un sistema di procedure e strumenti di gestione il più possibile oggettive e scientifiche attuate attraverso responsabilità tecniche precise e trasparenti.

Eppure la governance del parco in chiave di tutela antropologica e non solo naturalistica c’è eccome basterebbe applicare la legge vigente

domenica 16 aprile 2017

Nuovo incendio all’impianto rifiuti Cerri di Follo: deve essere fermato!

Nuovo incendio all'impianto di trattamento e messa in riserva rifiuti in località Cerri di Follo. Le foto e i video sono quelle di stamani!


Non è la prima volta che succede un incendio in questo impianto e a mio avviso non è neppure un caso!


Ecco perchè...

venerdì 14 aprile 2017

La logica para - mafiosa del sistema di potere spezzino: niente è come appare!

La definizione ufficiale del fenomeno mafioso così si esprime: “una subcultura locale non necessariamente collegata a manifestazioni delinquenziali, oppure una modalità di esercizio del potere, o anche un'attitudine alla corruzione politica e/o affaristica” (Mafia Enciclopedia delle Scienze Sociali (1996). Quindi la cultura mafiosa è qualcosa di più ma anche di diverso dall’insieme dei fenomeni criminogeni legati alle varie cosche.

lunedì 10 aprile 2017

Centro Commerciale area ex SIO a Spezia: i deliri urbanistici degli assessori

Lette le dichiarazioni esilaranti degli assessori spezzini sul Progetto Urbanistico Operativo (PUO) che prevede il nuovo centro commerciale. La parte più esilarante è quella dello scenario delle osservazioni. In urbanistica anche i sassi sanno che le osservazioni sono un diritto per chi le presenta ma non un diritto ad essere accolte automaticamente. La conferenza dei servizi per l'autorizzazione invece è follia pura la giurisprudenza è chiara il centro commerciale una volta che è parte della pianificazione non può essere bloccato dalla autorizzazione finale.
Come ho già avuto modo di spiegare più precisamente (vedi QUI e QUI) le strade sono a mio avvisto queste :