La discussione del
Consiglio Regionale di ieri ha sofferto troppo della logica di schieramento
senza entrare nel problema dell’impatto ambientale delle attività presenti nel
porto. Attività presenti peraltro anche
negli altri porti liguri (Savona/Vado e Spezia).
Se si fosse entrati nel
merito forse la problematica degli impatti ambientali anche delle attività di
riparazione e manutenzione navali sarebbe stata vista in un ottica diversa e le
critiche alla gestione ambientale dei cantieri sarebbero state viste come più
fondate di quanto non sia stato nello scontro tutto di schieramento nella
Assemblea regionale che ha ridotto il tutto all’assurdo conflitto lavoro contro
salute. Conflitto che non è nell’interesse di nessuno sia dei cittadini che
tanto meno dei lavoratori che dell’impatto sulla salute nei luoghi di lavoro
sono i primi a pagare le conseguenze.
Eppure la documentazione
non manca in materia. Faccio due esempi
ma il discorso potrebbe essere sicuramente ben più ampio e mi auguro che questo
succeda al più presto.







