Al contrario
ecco cosa dovrebbe pubblicare in materia
ambientale l'Autorità Portuale e non pubblica da anni, leggete questo post e vi
farete una idea del livello di mancanza totale di trasparenza di questo ente
pubblico e soprattutto di violazione di obblighi precisi di legge in materia di
controlli ambientale per la sicurezza nel porto. Il tutto con la passiva
complicità della Capitaneria di Porto…….
venerdì 28 febbraio 2014
La disinformazione ambientale della Autorità Portuale di Spezia
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giovedì 20 febbraio 2014
Bonifica Golfo: la verità sui finanziamenti scomparsi!
Afferma
il sig. Forcieri ( che ripeto non dovrebbe essere al suo posto perché non ha i
requisiti professionali per ricoprire la carica di Presidente della Autorità
Portuale): “Nonostante l’assenza di
finanziamenti allo scopo, è stata avviata una grande opera di risanamento delle
aree più colpite, che sono state messe in sicurezza e in parte bonificate”.
Quello
che scrive Forcieri è falso e vi spiego perché…..
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sabato 15 febbraio 2014
Il Golfo dei veleni noti, quelli da cercare e le balle della Autorità Portuale
Forcieri:
"le notizie sui veleni presenti nel nostro golfo sono un grave danno di
immagine per Spezia"....
Premesso
che l'unico danno di immagine lo produce questo personaggio che ricopre una
carica rispetto alla quale è chiaramente incompatibile secondo la
giurisprudenza del Consiglio di Stato ( vedi QUI) e, se non abitassimo in un città che è la parodia di Paperopoli, non sarebbe mai
stato nominato nel posto dove si trova.
Premesso
tutto ciò i veleni non c'è neppure bisogno di cercarli, perché sono già stati in buona parte mappati
basti guardare le parti in rosso di queste mappa che pubblico per l'ennesima
volta. Questi veleni sono li da decenni e nessuno fa nulla a cominciare dalla
Autorità Portuale che ha in questi anni
previsto le bonifiche solo di zone meno inquinate utili unicamente allo
sviluppo del porto commerciale.
Per
le aree più inquinate (vedi mappa appunto) nessuno fa nulla anzi qualche anno
fa in una dei tanti decreti mille proroghe convertito nella legge 10/2010
(articolo 2 comma 2undicies vedi QUI) i fondi per gli interventi
infrastrutturali del porto di Spezia (non quelli per le bonifiche) sono stati
salvati, dalla inefficienza della stessa Autorità Portuale, grazie al fatto che
il porto di Spezia si trova in un sito di bonifica nazionale come quello di
Pitelli!
Forcieri,
senza provare un minimo di vergogna, fa un'altra affermazione: “ogni indagine sull’inquinamento nel golfo ha
dato esito negativo”….quali indagini i due o tre controllini commissionati unilateralmente
dalla Autorità Portuale? Non scherziamo
per favore.
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domenica 9 febbraio 2014
Piazza Verdi: ultime note prima della udienza di merito del TAR
Continua su vari profili di fb che fanno riferimento a Spezia, la discussione sul progetto di Piazza Verdi. Voglio fare alcune puntualizzazioni e lo voglio fare per l'ultima volta prima della udienza che si terrà il 29 aprile di fronte al TAR Liguria e che deciderà il merito della querelle su questo progetto.
Ultima volta per due ragioni:
Ultima volta per due ragioni:
martedì 14 gennaio 2014
La Corte Costituzionale: la sovranità appartiene ai cittadini non ai partiti!
Sono
state pubblicate le motivazioni della SENTENZA N. 1/2004 della Corte Costituzionale (vedi
QUI). che
ha dichiarato la incostituzionalità della attuale legge elettorale nazionale. Al di la delle importanti questioni tecnico
giuridiche che indirizzeranno la riforma della legge elettorale, la sentenza
contiene affermazioni di principio fondamentali che riguardano non solo la
legge elettorale per Camera e Senato ma più in generale:
1.
il rapporto tra cittadini, titolari della sovranità popolare, da un lato e
partiti dall’altro.
2.
il concetto di rappresentanza espresso dalla
Costituzione e quindi il rapporto che deve esserci tra necessaria
governabilità e rispetto del diritto di
voto individuale dei cittadini
3.
i limiti dei premi di maggioranza in rapporto alla esigenza di garantire la
proporzionalità della rappresentanza elettorale
Vediamo
una sintetica proposizione delle parti più significative della sentenza della
Corte Costituzionale (in corsivo) e dei relativi principi che ne derivano
(maiuscolo e in rosso).
domenica 12 gennaio 2014
I rischi e gli interessi dietro la proposta di discarica di Saturnia
Come
è noto il sito di Saturnia (vedi punto 4 della foto) come peraltro quello,
ora bocciato, di Mangina (vedi QUI)
erano previsti da anni nel piano provinciale dei rifiuti, vedi qui. In particolare Saturnia viene individuata nel
piano provinciale anche come possibile discarica di servizio . Dopo la bocciatura di Mangina da parte del
settore VIA della Regione, torna la possibilità che la discarica di servizio
per chiudere il ciclo dei rifiuti venga realizzata a Saturnia. Ma in realtà la vera partita in gioco è quella di
usare il sito di Saturnia per ben altre funzioni: discarica di rifiuti speciali. Peccato che questo obiettivo potrà essere
raggiunto solo aggirando la attuale normativa su discariche, bonifiche, valutazione
di impatto ambientale ed autorizzazione integrata ambientale.
Tutto ciò è spiegato nel seguito di
questo post…….
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domenica 29 dicembre 2013
Comune di Spezia: come insultare un Ministro usando i soldi dei cittadini!
I
Motivi Aggiunti al ricorso del Comune contro gli atti degli organi periferici
del Ministero dei Beni e attività Culturali li ho esaminati e pubblicati QUI.
In questo nuovo post mi preme rilevare una questione che, in quello sopra linkato, accennavo soltanto e
che riguarda i vergognosi e gratuiti insulti che, un atto processuale prodotto
da un Ente Pubblico, ha indirizzato nei confronti di un Ministro della
Repubblica: nella specie il Ministro Bray dei Beni e Attività Culturali
sabato 28 dicembre 2013
Piazza Verdi e il ricorso del Comune: balle e contraddizioni a prescindere dagli aspetti legali!
Letti
i motivi aggiunti (vedi QUI) presentati dalla Amministrazione Federici nell’ambito del ricorso da essa promosso contro
gli atti della Direzione Regionale per i Beni Culturali e della Soprintendenza
per i Beni Architettonici della Liguria che di fatto costringono l’Amministrazione a
presentare un nuovo progetto profondamente modificativo di quello a suo tempo
autorizzato con atto ora annullato dalla Soprintendenza nelle sue parti
principali.
Si
tratta di un documento complesso. Sugli aspetti più strettamente legali risponderemo nelle
sedi opportune, ora mi interessa mettere in rilievo le palesi e in alcuni casi
clamorose falsità e contraddizioni di questo atto, per non parlare delle offese
gratuite al Ministro Bray per le quali credo che gli estensori dovrebbero rispondere nelle sedi penali opportune: come ad esempio per la frase vergognosa che adombra
esplicitamente una sorta di scambio di favori tra il Ministro e il noto critico
d’arte Sgarbi. Ma su questo decideranno gli interessati se presentare querela o
meno.
Di
seguito invece voglio rilevare le falsità dell’atto presentato dal Comune
mettendo prima in rosso le citazioni dall’atto del Comune e poi successivamente
in nero i documenti ufficiali che le smentiscono
clamorosamente! Buona lettura…….
mercoledì 18 dicembre 2013
Comune di Arcola: un PUC e una VAS fantasmi?
Il
Comune di Arcola con un suo comunicato
(vedi QUI) dichiara
di avere presentato il Preliminare di PUC (Piano urbanistico comunale) , frutto
di un percorso partecipativo e del superamento della Valutazione Ambientale
Strategica (di seguito VAS).
La dichiarazione mi ha lasciato
sconcertato come è noto nella VAS : “La fase di valutazione è effettuata
anteriormente alla approvazione del piano programma ovvero all’avvio della
relativa procedura e comunque durante la fase di predisposizione dello stesso”(comma
3 art. 11 DLGS 152/2006), inoltre “5. La VAS costituisce per i piani
e programmi a cui si applicano le disposizioni del presente decreto, parte
integrante del procedimento di adozione ed approvazione.” (comma 5 articoo
11 DLgs 152/2006).
Quindi la VAS non può limitarsi al preliminare di PUC ma deve accompagnare la procedura del PUC fino alla sua approvazione finale. Approvazione che deve essere accompagnata dai documenti di VAS e da una dichiarazione di sintesi che dimostri il rispetto da parte del PUC di quanto deciso nel parere motivato che conclude la VAS.
Quindi la VAS non può limitarsi al preliminare di PUC ma deve accompagnare la procedura del PUC fino alla sua approvazione finale. Approvazione che deve essere accompagnata dai documenti di VAS e da una dichiarazione di sintesi che dimostri il rispetto da parte del PUC di quanto deciso nel parere motivato che conclude la VAS.
Incuriosito, da questa affermazione,
che presa in se sarebbe chiaramente
contra legem, sono andato nel sito del Comune per capire se mi era sfuggito
qualcosa.
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