domenica 12 febbraio 2023

Rischi da eventi naturali per le infrastrutture portuali: uno Studio

Studio (QUI), pubblicato sulla rivista online Nature, che afferma come nonostante la loro importanza economica, il rischio che i porti devono affrontare a causa di molteplici pericoli naturali non è stato ancora monetizzato su scala globale.

Lo studio svolge un'analisi del rischio a livello di asset delle infrastrutture portuali globali da molteplici pericoli, quantificando il rischio di danni fisici alle risorse e ai servizi logistici (cioè rischio specifico del porto) e ai flussi commerciali marittimi a rischio (cioè rischio commerciale).

 

 


I TRE PERICOLI PER I PORTI

Lo studio rileva che l'86% dei porti è esposto a tre pericoli:

1. A livello globale, il rischio specifico del porto ammonta a 7,5 miliardi di dollari all'anno,

2. il 32% del rischio al punto 1 è attribuito agli impatti dei cicloni tropicali,

3. 63,1 miliardi di dollari di scambi commerciali sono a rischio ogni anno.

 


IL RISCHIO SPECIFICO PER I PORTI E L’IMPATTO SUGLI ATTORI PORTUALI

In
particolare, Il rischio specifico del porto è la somma di tre tipi di impatti subiti dagli attori che possiedono, gestiscono e utilizzano i porti:

(1) i danni fisici alle infrastrutture portuali (ad esempio terminali, gru e impianti industriali),

(2) i danni fisici alle infrastrutture critiche nelle vicinanze del porto (elettricità, strade, ferrovie e centrali elettriche) da cui dipende il porto e

(3) le perdite logistiche aggiuntive per gli operatori portuali, vettori e spedizionieri a seguito di tempi di fermo dovuti al superamento delle soglie operative o alla ricostruzione degli asset (vedi Metodi).

 

 

CONCLUSIONI IN SINTESI DELLO STUDIO

I risultati dello studio dimostrano come la resilienza dei porti è determinata da vari fattori critici, come gli standard di ingegneria, le soglie operative, la durata del ripristino, che variano ampiamente tra i porti, richiedendo soluzioni su misura per migliorare la resilienza del porto.

I risultati, inoltre, sottolineano che l'analisi del rischio portuale non dovrebbe concentrarsi solo su un singolo pericolo, ma dovrebbe assumere una prospettiva multi-rischio.

Tuttavia, nell'analisi attuale, pur considerando più tipi di pericolo, trattiamo il verificarsi del pericolo come indipendente, poiché le interazioni non lineari dei pericoli vengono ignorate. Pertanto, l'analisi futura dovrebbe considerare come questi pericoli possano combinarsi in composti e/o disastri consecutivi

 

 



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