mercoledì 27 novembre 2019

Autostrade e viadotti: i monitoraggi come dovevano funzionare per la legge

Ministro alle Infrastrutture oggi sul Secolo XIX dichiara: "Per essere efficaci i monitoraggi devono essere continuativi, quotidiani e non straordinari". Giusto!

Peccato che le Linee Guida 2012 del Ministero Infrastrutture e Trasporti per la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali (QUI) affermavano quasi 8 anni fa: "solo attraverso un esame continuo della rete risulta fattibile un miglioramento della sua sicurezza ai fini preventivi”.

martedì 26 novembre 2019

Traghetti per gnl nel golfo di Spezia. Ma ci sono lacune sulla sicurezza portuale


Snam ha ribadito, tramite il presidente di Gnl Italia,  l’intenzione di avviare nel golfo di Spezia, utilizzando l’esistente rigassificatore in località Panigaglia (Portovenere), un servizio di traghetti per trasportare autobotti con gnl da detto impianto ai punti di ricarica per le navi ed a distributori gnl per mezzi trasporto su gomma.

sabato 23 novembre 2019

Note su ultime dichiarazioni di Regione Liguria e ReCos SpA sui biodigestori liguri


L’Assessore all’Ambiente della Regione Liguria dichiara (QUI): “Abbiamo bisogno di un biodigestore e di un sito di trattamento meccanico per ogni provincia”.


Si tratta di una dichiarazione che non corrisponde alla realtà delle procedure in corso in Liguria portate avanti dalla Amministrazione Regionale. Una dichiarazione che se applicata tenendo conto di dette procedure ma anche dei dati sui fabbisogni provinciali e regionali contenuti nei piani di area e di ambito regionale, dimostrerebbe la inutilità di un progetto come quello previsto su Saliceti (Vezzano Ligure) quanto meno nelle dimensioni attualmente in sede di autorizzazione.

mercoledì 13 novembre 2019

Risposta al comunicato di Recos SpA sulla Inchiesta Pubblica per il biodigestore di Vezzano Ligure


Secondo ReCos S.p.A. l'inchiesta pubblica sul progetto di biodigestore "ha trovato grande interesse nella popolazione" (QUI). 

Questa Inchiesta è stata così interessante che tutti i Sindaci "interessati" non hanno partecipato per protesta (Arcola, Santo Stefano Magra, Vezzano Ligure),  solo un comitato tra quelli dei cittadini ha partecipato peraltro in modo estremamente critico e dando un giudizio negativo sulle modalità di gestione della Inchiesta e sulle sue conclusioni.

martedì 29 ottobre 2019

IL VALZER DELLE DATE SULLA AUTORIZZAZIONE DELLA CENTRALE ENEL E LA CONFERENZA DEI SERVIZI SULLA REVISIONE DELL’AIA

Il Sindaco di Spezia in un suo comunicato ha dichiarato che la conferenza dei servizi che si svolge oggi a Roma potrebbe stabilire un rinnovo della centrale Enel spezzino di altri 16 anni arrivando al 2037.
Ora essendo rilasciata l’AIA nel 2013 arriveremmo al 2029 secondo la aritmetica. Non si capisce quindi la data del 2037 da dove venga. Volendo interpretare il modo di ragionare del Sindaco forse lui vuol dire che alla scadenza di legge attuale che effettivamente è il 2029 (2013 +16 anni se la centrale resta ecocertificata Emas), partendo dal 2029 si aggiungerebbero altri 8 anni e si arriverebbe al 2037. Peccato che questi 8 anni attualmente non esistono nella legge ma solo nella vecchia autorizzazione del 2013 (e quindi valgono solo per quell’atto) e che la normativa sulle scadenze e rinnovi dell’AIA nel frattempo sia cambiata.
Tutto questo coacervo di date in realtà ha un valore molto relativo in termini sostanziali (meglio dire ambientali in questo caso) ma voglio comunque chiarire la questione delle date proprio perché chi ha comunicato la ipotetica data del 2037 non è un cittadino qualsiasi ma il Sindaco.
Vediamo come stanno le cose in base alla legge vigente su questa problematica delle date

Precisazioni su chiusura centrale a carbone di Spezia, futuro area Enel e la Salute Pubblica


Il Sindaco come risulta dal titolo dell’articolo del Secolo di oggi, riprodotto qui a fianco, ha emanato un comunicato nel quale in sintesi afferma che andrà alla conferenza dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente per impedire che la revisione dell’AIA comporti un rinnovo della durata della centrale Enel, sezione a carbone, ben oltre la data di legge del 2029.
Intanto mi sento di precisare che il  2029 è la date giusta che sostengo  da anni per stabilire la durata della efficacia legale della autorizzazione vigente rilasciata nel 2013. L’ho spiegato inascoltato più volte e come avevo spiegato in questo post QUI  del 2017, che anticipava la procedura di cui tratta il comunicato del Sindaco di ieri. Fa piacere che ora gli amministratori pubblici attuali lo ammettano!

La questione invece rimossa dal comunicato del Sindaco è che... 

domenica 27 ottobre 2019

IL SITO DEL BIODIGESTORE SPEZZINO NON ERA PREVISTO NEL PIANO RIFIUTI DEL 2003

Se il Presidente della Regione Liguria vuole il biodigestore a Saliceti eviti di argomentare questa sua convizione con falsità come quella per cui il sito in località Saliceti (Vezzano Ligure) era già previsto nel vecchio Piano rifiuti della Provincia della Spezia del 2003. Non è così e di seguito se avrete la pazienza di leggere spiego perché…

PREMESSA
Intanto citare quel Piano non ha valenza giuridico amministrativa. Il Piano del 2002 era attuativo di una normativa regionale che basava gli ambiti di chiusura del ciclo di gestione dei rifiuti per singole Province. Oggi la normativa regionale prevede invece l’ambito unico regionale. Non a caso i Piani di Area provinciali devono essere recepiti dal Piano di Ambito Regionale.

lunedì 21 ottobre 2019

Biodigestore Vezzano Ligure: note critiche su richiesta integrazioni della Regione


La Regione Liguria con atto (QUI) dello scorso 18 ottobre 2019 ha chiesto integrazioni progettuali alla ditta ReCos SpA che ha presentato l’istanza per realizzare un  biodigestore (trattamento rifiuti organici) in località Saliceti (Vezzano Ligure).
L’Assessore Regionale presentando questo atto lo ha interpretato come una richiesta della Regione che recepiva le criticità emerse dalla Inchiesta Pubblica. Intanto sul punto c’è subito qualcosa che non torna.

mercoledì 9 ottobre 2019

Assessore Mai: “il Presidente del Parco Magra si dimetta”. Io dico si dimetta lui ecco perché…

L'Assessore Mai della Regione Liguria chiede le dimissioni del Presidente del Parco Montemarcello Magra. Uno legge il titolo della notizia (QUI) e pensa "chissà cosa avrà fatto di grave il Presidente in carica perché un Assessore regionale ne chieda la dimissioni:
Avrà dissestato le finanze del parco?
Avrà autorizzato attività inquinanti,
Non avrà attuato la legge?...