domenica 22 luglio 2012

Parcheggio pinetina rischio inondazione? di sicuro ci sono illegittimità...tanto per cambiare!

Il parcheggio della pinetina, in pieno centro cittadino della Spezia, tanto contestato per vari motivi in primo luogo perchè va ad intaccare un'area fino ad ora lasciata esclusivamente ai giochi per i bambini, ad un esame della documentazione amministrativa fino ad ora presentata dai proponenti (ATC Mobilità e Parcheggi SpA) risulta caratterizzato da profili gravi di illegittimità




Il primo riguarda il fatto che il progetto costituisce variante al PUC vigente al momento della richiesta di concessione (rilasciata in data 22/09/2010 e attualmente scaduta ma teoricamente rinnovabile). Quindi questa variante andava sottoposta a valutazione ambientale strategica almeno nella forma della procedura di verifica come ho spiegato più volte in questo blog ad esempio qui.  

Il secondo riguarda la relazione paesaggistica presentata a fianco del progetto. Questa relazione è assolutamente non completa e sopratutto non risulta da nessuna parte (almeno dalla documentazione prodotta ufficialmente dalla amministrazione comunale) il rispetto del Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 12/12/2005 (vedi QUI che disciplina l'ampia documentazione da presentare per verificare la compatibilità paesaggistica di progetto inseriti in aree sottoposto a vincolo disciplinato dal Codice dei dei beni culturali e del paesaggio. 

Il terzo, ed è il più grave di tutti riguarda il fatto che l'area interessata dal parcheggio è in parte coinvolta e in parte contermine ad una zona ad alto rischio di inondazione secondo la cartografia allegata al piano di bacino (ambito 20 quello del Lagora per intenderci), per la cartografia vedi qui. Ora in queste aree secondo le norme del piano di bacino di ambito 20 si possono realizzare (lettera c) comma 2 articolo 15): "nuove infrastrutture pubbliche connesse alla mobilità, previo parere favorevole della Provincia, purché progettate sulla base di uno specifico studio di compatibilità idraulica, non aumentino le condizioni di rischio...".  Non risultano agli atti la richiesta formale di presentazione di tale studio, non solo ma in conferenza dei servizi propedeutica all'approvazione del progetto (verbale del 1/2/2007) il settore competente in materia di difesa idrogeologica ( Provincia) dichiara automaticamente la compatibilità dell'intervento con il piano di bacino (?)  senza ulteriore motivazione....... 


Posso concludere così...... non ho bisogno di aggiungere altro tutta la vicenda si commenta da se.  




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