Anche nelle Marche, come dimostra l’articolo che riporto in foto più avanti, in relazione a vertenze che sto seguendo da tempo, come ieri in Consiglio Regionale della Liguria: il nuovo decreto del Ministero della Transizione Ecologica (MITE) sui finanziamenti agli impianti di gestione rifiuti da raccolta differenziata fa discutere e dimostra come la tesi affermata dai Comitati contrari al progetto di biodigestore in località Saliceti come dei Comuni di Vezzano Ligure e Santo Stefano Magra, sulle criticità del mancato rispetto della pianificazione pubblica non erano buttate lì a caso.
Intanto il Decreto nel suo allegato afferma un criterio escludente significativo: "Non sono in ogni caso ammissibili al finanziamento gli interventi che hanno ad oggetto investimenti in discariche, in impianti di Trattamento Meccanico Biologico/Trattamento Meccanico (TMB, TBM, TM, STIR, ecc.) o inceneritori o combustibili derivati da rifiuti, nel rispetto del principio DNSH anzi richiamato o l'acquisto di veicoli per la raccolta dei rifiuti."
Invece, come vedremo nel proseguo del post, riguarda quindi anche i progetti di biodigestori.