martedì 7 gennaio 2020

Analisi critica del Decreto di revisione AIA della centrale a carbone spezzina


Con Decreto Ministeriale n° 351 del 6/12 /2019  (QUI) è stata approvata la revisione della Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) per la sezione a carbone della centrale Enel spezzina.
Il Decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica N° 302 del 27/12/2019
Il Decreto contiene parti sicuramente positive ma anche criticità in buona parte dovute alla problematica della transizione al 2025 (data fissata per uscire dalla generazione elettrica a carbone) ma anche alle prescrizioni stesse contenute nel Decreto.
Vediamo perché…

venerdì 3 gennaio 2020

Dragaggi nell’area portuale spezzina: una sentenza della Cassazione impedisce sversamenti in mare

Rileggo anche oggi sul Secolo XIX dichiarazioni da parte di operatori portuali sui ritardi nei dragaggi dell’area portuale che sarebbero alla base dei rallentamenti delle nuove banchine.
Vorrei sommessamente ricordare che i ritardi nei dragaggi del porto sono responsabilità di tutti gli enti preposti oltre di chi ha gestito i cantieri che non hanno rispettato le prescrizioni , non hanno svolto adeguati controlli preventivi, non hanno rispettato gli indirizzi operativi del Progetto preliminare di Icram su un golfo (dentro diga) che, non dimentichiamolo è tutto dentro il perimetro di un sito di bonifica regionale (ma prima nazionale).

Ora vedremo se i nuovi dragaggi rispetteranno non solo la sentenza della Cassazione sul dragaggio spezzino e gli insegnamenti che avrebbe dovuto dare a chi di dovere (vedi QUI e QUI) ma anche una ancor più recente sentenza della Cassazione molto interessante anche per dragaggi del porto spezzino.

lunedì 30 dicembre 2019

Una sentenza del Consiglio di Stato dedicata a quelli che “non potevamo bloccare il nuovo super brico in area ex SIO a Spezia


Su come si doveva procedere per impedire l’ennesimo centro di vendita a Spezia in danno del commercio di vicinato, il c.d. superbrico nell'area ex SIO a Spezia,  ho già avuto modo di scrivere molto ( vedi QUI). 
Voglio qui riportare passaggi fondamentali di una sentenza del Consiglio di Stato N° 8801/2019  (QUI) pubblicata lo scorso 24 Dicembre,  su un caso ligure ( Ventimiglia) di una media struttura   di vendita (proposto dalla società Talea, Società di Gestione Immobiliare s.p.a.,)

domenica 29 dicembre 2019

Porto di Spezia il falso conflitto ambiente lavoro nasconde le vere questioni sul rapporto porto città


Sul porto di Spezia si litiga anche tra enti e terminalisti ma la sensazione è che non si colgano i nodi veri delle problematiche sul rapporto porto città.
L’intervista del Sindaco di oggi sul Secolo XIX  pur cogliendo alcune criticità reali (licenziamento unilaterale di una dipendente LSCT, ritardi nel recupero di Calata Paita alla Città) è troppo incentrata sulla necessità di accelerare  le opere previste dal Piano Regolatore del Porto del 2006.
In questo modo non si colgono le principali questioni : la prevenzione sanitaria  per i residenti dei quartieri limitrofi al porto, il rispetto delle prescrizioni ambientali sul PRP del 2006, una nuova pianificazione porto città che recuperi un ruolo forte del Comune come peraltro indica la stessa legge quadro sui porti nella sua ultima versione.

sabato 28 dicembre 2019

Inquinamento dal porto di Spezia : altro che concordia quello che si vuole è solo sudditanza

L’ex Presidente della Unione Industriali nonché ex presidente della Autorità Portuale  spezzina (prima della riforma della legge quadro) riferendosi alla diatriba aperta dal Sindaco di Spezia con Lsct sui licenziamenti in porto: "La concordia è il requisito fondamentale per il successo di ogni comunità".
A me questa frase, parafrasando ovviamente, mi fa venire in mente quella riferita, da Tacito,  al modo di risolvere le controversie degli antichi romani: “hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato pace”.

martedì 17 dicembre 2019

Autorizzazione progetto biodigestore Vezzano Ligure e pianificazione urbanistica comunale

Alla audizione sul progetto di biodigestore in località saliceti (Vezzano Ligure) nella IV Commissione del Consiglio Regionale ligure ieri si è discusso tra l’altro della questione del contrasto tra la attuale destinazione funzionale del PUC di Vezzano con la localizzazione del sito del biodigestore. Si sono scontrate due tesi: la destinazione funzionale è zona residenziale/agricola mentre per la Regione è industriale/artigianale.

Messa così la diatriba non chiarisce i veri termini della questione che riguarda invece principalmente il rapporto tra la eventuale e cmq futura, per ora, autorizzazione al progetto in questione e la normativa che disciplina il rapporto tra questo atto e la pianificazione urbanistica comunale

domenica 15 dicembre 2019

Basta scuse! Il parere sanitario del Sindaco nell’AIA deve essere rilasciato obbligatoriamente.

Lo scorso sabato ho partecipato come relatore al Convegno organizzato dal Movimento tutela Val Basento sulle problematiche ambientali di quella zona della provincia di Matera in particolare nel Comune di Pisticci. QUI trovate tutti gli interventi del Convegno.
Nel mio intervento ho trattato la tematica di come il parametro salute pubblica deve essere valutato e comunque preso in considerazione nelle procedure di Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) e di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).


In particolare ho spiegato, in riferimento all’AIA di un impianto di trattamento di rifiuti pericolosi e non nel Comune di Pisticci (MT), come uno dei passaggi procedurali importanti sia il Parere che il Sindaco deve rilasciare come autorità sanitaria (ai sensi della normativa sulle industrie insalubri del 1934). Parere che nel caso specifico non è mai stato emesso in tutte le AIA rilasciate dal 2008 in poi!


La reazione del Sindaco del Comune interessato al mio intervento mi ha confermato come da parte di molti amministratori comunali (quindi non certo solo quello del Comune in questione) ci sia una rimozione di questa funzione che è distinta come vedremo da quella classica della normativa sulle industrie insalubri.

Normativa infrastrutture critiche antiterrorismo e informazione ai cittadini

All’incontro pubblico organizzato dalla Prefettura di Spezia per la presentazione del Piano di emergenza esterno del Rigassificatore di Panigaglia, le autorità competenti presenti di fronte ad alcune timide e semplici richieste di informazioni sul rapporto tra il suddetto impianto e la normativa antiterrorismo sulle c.d. infrastrutture critiche (DLgs 61/2011 attuazione Dirttiva 2008/114/CE), hanno opposto una totale chiusura.
In realtà le informazioni sugli impianti definiti come infrastrutture critiche (di seguito IC) ovviamente sono in generale limitate per ovvie ragioni che si fondano proprio sulla ratio del sopra citato DLgs 61/2011. Ma questo non significa che non ci siano informazioni ed , entro certi limiti, documentazioni che possa essere rese pubbliche.


Vediamo come stanno le cose citando e analizzando la normativa che si applica a questa problematica.

martedì 10 dicembre 2019

Masterplan Palmaria: sulla VAS la Regione fa marcia indietro ma non troppo…


Rispondendo ad una interrogazione in Consiglio Regionale (del gruppo consiliare 5stelle)  l’Assessore Scajola in data 15 luglio 2019 affermava: "Come già previsto ed ampiamente comunicato, specie in occasione degli incontri pubblici, i contenuti del Masterplan, che non produce effetti operativi, devono essere assorbiti con un atto di pianificazione territoriale ed urbanistica, nella forma dell’Atto di Intesa previsto dall’articolo 2 della legge regionale 29/2017 (ambiti territoriali strategici di rilievo regionale) da sottoporre, per la parte che costituirà eventualmente modifica ai vigenti piani territoriali ed urbanistici, alle procedura di verifica ambientale (VAS) stabilita dalla legge regionale 32/2012 e s.m.”