domenica 28 aprile 2013

On. Orlando: da una discussione della scorsa estate ad un piano di lavoro per il neo Ministro dell’Ambiente.

La scorsa estate durante la Ecofesta del PD a Spezia sul mio profilo, poi ripreso dalle amiche di LaSpeziaoggi (vedi QUI) e anche nel mio blog  (vedi  QUI) si sviluppò un dibattito tra me e l’ON. Andrea Orlando  che alla luce dell’importante incarico di Ministro dell’Ambiente che l’On andrà a ricoprire può essere interessante riprodurre oggi. 

Il tema era l’ambiente strettamente legato a quello della democrazia, e quindi del coinvolgimento dei cittadini sin dalla impostazione delle decisioni strategiche per un territorio e non quando tutto è già deciso nelle segrete stanze.

Una discussione utile per capire il profilo di cultura politica del neo ministro ma soprattutto  per rimettere al centro della discussione pubblica due visioni ancora lontane su cosa voglia dire impostare una politica ambientale che rispetti i territori, la salute di cittadini e quindi la democrazia.   

Riporto quindi in corsivo quella discussione per poi aggiungere una seconda parte che costituisce una sorta di promemoria per il neo Ministro dell'Ambiente sia su questioni nazionali che su questioni della nostra provincia. 

giovedì 25 aprile 2013

Elezioni Porto Venere: un Comune da riformare su trasparenza e partecipazione.


Le note che seguono sono in continuazione con una analisi che sto conducendo da tempo su come i principali Comuni della nostra Provincia hanno regolamentato sia il diritto di accesso ai loro atti che l’informazione e la partecipazione dei cittadini alle scelte strategiche che partono dalle  Amministrazioni  che governano  questi enti. 

Ho trattato in precedenza:
1. principi e indirizzi generali di riforma dell’ente locale in chiave di trasparenza e  partecipazione del pubblico alle decisioni :  QUI;  
2. la trasparenza e la partecipazione nel Comune di Spezia: QUI e QUI; 
3. la trasparenza e la partecipazione nel Comune di Sarzana: QUI. 


In questo post affronto  criticamente il modello di regolamentazione della trasparenza e della partecipazione nel Comune di Porto Venere …..


mercoledì 24 aprile 2013

Progetto P.za Verdi: la Soprintendenza in confusione!


La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria ha risposto ai quesiti e alle contestazioni contenute nell'Esposto del Comitato contro il progetto di rifacimento di P.za Verdi.
Le affermazioni del nuovo documento costituiscono un tentativo della Soprintendenza di dimostrare la correttezza anche sotto il profilo della legittimità (quindi della coerenza con il Codice dei Beni Culturali) della istruttoria svolta in relazione al progetto  approvato  dalla Amministrazione Comunale su una delle piazze storiche della nostra città. Vediamo se è così….

martedì 23 aprile 2013

Costi dei ricorsi ambientali: la Corte di Giustizia difende i cittadini!


La Corte di Giustizia con una sentenza recentissima (dello scorso 11 aprile, vedi  QUI) interviene su una questione di grande rilievo nelle vertenze a tutela dell’ambiente. La questione è come devono essere interpretate le norme di diritto comunitario che favoriscono l’accesso alla giustizia dei cittadini, comitati, associazioni ambientaliste e non contro le decisioni a rilevanza ambientale con particolare riferimento a quelle sulla Valutazione di Impatto Ambientale (di seguito VIA) dei progetti e delle opere  e quelle sulla Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA).   Si pensi a progetti come quelli relativi a centrali termoelettriche, impianti di gestione rifiuti, industrie con emissioni inquinanti potenzialmente rilevanti etc.
La sentenza al di la del caso specifico affrontato, relativo ad una vicenda inglese, costituisce un indirizzo rilevante anche e soprattutto per la giurisprudenza nazionale italiana.

lunedì 22 aprile 2013

La valutazione del PRP di Spezia: una nuova Direttiva della UE.

Approvata dal Parlamento europeo una nuova Direttiva sulla pianificazione degli ambienti costieri integrata con le politiche marittime (vedi  QUI)
Si tratta di una Direttiva che ha per compito una pianificazione sostenibile non solo degli ambienti naturali marittimi e costieri ma  anche degli usi di questi ambienti a cominciare ovviamente  dal trasporto marittimo e dai porti commerciali e per la nautica da diporto.
Non solo ma, obbligo interessante per il golfo di Spezia, anche le attività relative alla Difesa dovranno rispettare principi e finalità della Direttiva, sia pure nella autonomia  lasciata agli organi responsabili,  in Italia la Marina Militare ovviamente.

domenica 21 aprile 2013

La Corte di Giustizia e la VAS sui piani urbanistici su aree minori

La Corte di Giustizia della UE  (sentenza 18 aprile 2013 causa C463-11 ,  vedi QUI) torna sulla rilevante questione relativa alla applicazione della Valutazione Ambientale Strategica (di seguito VAS) ai piani urbanistici su scala locale limitati a piccole aree  (quindi per usare un gergo italiano aree nettamente inferiori al territorio di un Comune) ma che potrebbero avere comunque un rilevante impatto ambientale.

L’oggetto della sentenza è quali effetti giuridici può produrre la mancata applicazione della VAS  ad un piano urbanistico.

Il riferimento è ai piani di costruzione della legislazione tedesca che assomigliano ai nostri piani attuativi e si distinguono quindi dai piani generali che disciplinano l’uso delle superfici nell’urbanistica tedesca.

Ma la sentenza è interessante e farà diritto applicabile anche per molti casi della nostra Provincia: outlet di Brugnato, Progetto Botta di Sarzana, ampliamento Ipercoop di Sarzana,  attuazione del Piano Regolatore del Porto di Spezia e numerose altre situazioni a cominciare,  come  vedremo alla fine di questo post, dalla legge ligure sulla VAS oggetto peraltro di un ricorso alla Corte Costituzionale che quasi sicuramente ne dichiarerà la parziale incostituzionalità.


giovedì 18 aprile 2013

legge e giurisprudenza permettono di fermare i centri commerciali: a Spezia no!

Una recente sentenza  del Consiglio di Stato (la n.1202 del  27 febbraio 2013, per il testo integrale vedi  QUI), relativa alla procedura di approvazione di una variante al piano di fabbricazione finalizzata alla realizzazione di una media struttura di vendita alimentare-misto, conferma un indirizzo già suffragato dalla Corte di Giustizia della UE secondo cui le grandi e medie strutture di vendita possono essere limitate , attraverso la pianificazione urbanistica, al fine di proteggere l’ambiente, garantire la razionale gestione del territorio. Di questo indirizzo della Corte di Giustizia ne ho parlato QUI.  Indirizzo confermato dalla aricolo 31 della legge di liberalizzazione del commercio (Legge 214/2011) secondo il quale l’attività commerciale è liberalizzata ma  nel rispetto della tutela dell’ambiente e dell’ambiente urbano, concetto nel quale è ricompreso anche la razionale gestione del territorio citata anche dalla giurisprudenza comunitaria. 


mercoledì 17 aprile 2013

Come cambiare il Comune di Spezia a partire dai suoi dirigenti apicali


Fino a quando non si allontaneranno dai loro posti i dirigenti apicali del Comune non cambierà nulla nelle politiche dell'ente locale spezzino.....a chi mi riferisco? eccoli qui: ARCHITETTO ERARIO, INGEGNERE CANNETI, DOTTORE FUSONI, DOTT.SA MARZIA RATTI....  Quindi, la discussione su chi sarà il prossimo assessore alla cultura o come sarà il prossimo rimpasto di giunta è puro politichese, se non si smantella il sistema di potere parallelo fuori dal circuito democratico che i personaggi sopra citati hanno creato da tempo!  Si possono allontanare o devono stare li per diritto divino?
Si possono allontanare e si può riorganizzare la macchina comunale in modo profondamente diverso.
Come? Ecco……. 



martedì 16 aprile 2013

Tavolo di concertazione sul PRP: Autorità Portuale non rispetta gli atti di Ministero Ambiente e Regione!

L’ULTIMA RIUNIONE DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE SUL PRP
Il Tavolo tecnico sul controllo della attuazione del Piano Regolatore del Porto (di seguito PRP) si è riunito per l’ennesima riunione farsa.  Il Tavolo secondo questo comunicato (vedi QUI) ha: “….deliberato di prendere in esame i singoli progetti di realizzazione delle opere previste del PRP al fine di elaborare suggerimenti e osservazioni per garantire la migliore rispondenza di tali progetti alle eventuali prescrizioni della Regione Liguria, del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture.”

Come dimostrerò di seguito questo indirizzo è in palese contrasto con leggi, atti ufficiali di Ministero Ambiente, Regione e con lo stesso regolamento e gli indirizzi costitutivi del Tavolo di concertazione.......