giovedì 20 agosto 2015

Quale Inchiesta Pubblica per il Piano Spiagge: alcune precisazioni

Le associazioni ambientaliste hanno chiesto di avviare una procedura di Inchiesta Pubblica all'interno del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del c.d. Piano Spiagge....... la notizia è stata commentata oggi sul Secolo XIX da un urbanista non ben definito che a mio modesto avviso ha dato una visione assolutamente riduttiva di cosa sia una inchiesta pubblica, secondo questa interpretazione la Inchiesta Pubblica avrebbe la finalità di: “di raccogliere i commenti e ottenere il consenso più allargato possibile”.

No se fosse questo l’Inchiesta Pubblica sarebbe non solo inutile ma sostanzialmente ridondante in quanto la consultazione così intesa (della serie “sentiamo i cittadini cosa hanno da dire”) c’è sempre stata nella legislazione e nella prassi urbanistica per qualsiasi piano di una certa rilevanza: PRG, varianti sostanziali, piani attuativi etc.

venerdì 14 agosto 2015

Il Governo Renzi impugna anche la legge Burlando Paita sulla polizia idraulica

Ormai è uno stillicidio!

Posso scrivere senza timore di essere smentito che il Governo Renzi sta demolendo tutta la principale normativa della Regione Liguria approvata nel periodo di governo del duo Burlando – Paita, dove quest’ultima aveva anche una buona parte delle deleghe in materia ambientale.
Emergenza rifiuti: vedi QUI e QUI; 
VAS - Piano Cave e Piano Paesaggistico: vedi QUI; 
Urbanistica e Paesaggio: vedi QUI; 
Legge Regionale della VAS: vedi QUI. 

Ora anche in una delicatissima materia come quella della polizia idraulica e della individuazione dei corpi idrici da  tutelare e su cui svolgere una accurata manutenzione, il Governo Renzi è costretto ad impugnare (vedi QUI) la legge regionale da poco approvata dal governo regionale uscente.

martedì 11 agosto 2015

Sulla natura giuridica del procedimento di VAS di Piani e Programmi

Recentemente è stata pubblicata una interessante sentenza del TAR Umbria che tocca due aspetti rilevanti del regime giuridico amministrativo applicabile alla Valutazione Ambientale Strategica (di seguito VAS) di Piani e Programmi a rilevanza ambientale e territoriale. I due aspetti sono:

il primo: il rapporto tra il procedimento di approvazione del Piano e/o Programma e il processo di VAS;

il secondo: la possibilità o meno di impugnare  la decisione che conclude il processo di VAS in particolare la verifica di assoggettabilità, in modo autonomo dalla decisione di approvazione del piano o programma

lunedì 10 agosto 2015

Dragaggio e bonifica del Golfo: chiarezza ma anche rigore da parte di tutti.

In questi giorni continuano le iniziative e i comunicati sulla vicenda dragaggi e sito di Pitelli. Credo ci sia però la necessità di precisare come non sia sufficiente dire o scrivere che la autorità portuale non ha svolto bene i dragaggi o che non è trasparente.....bisogna avere la onestà  e il rigore di analisi per rilevare:

venerdì 7 agosto 2015

La Giunta Burlando-Paita era pronta ad un assalto al Paesaggio: lo dice il Governo Renzi!

Il Governo Renzi ha bocciato per l’ennesima volta una legge della Regione Liguria proposta e fatta approvare dalla ex Giunta Burlando in violazione delle norme ambientali, in questo ultimo caso le norme urbanistiche che disciplinano i rapporti tra tutela del Paesaggio e disciplina della pianificazione territoriale ed urbanistica in generale.
Il Governo Renzi ha quindi impugnato di fronte alla Corte Costituzionale la legge regionale 2 aprile 2015 n.11 (vedi QUI) in varie parti, vediamo di seguito gli aspetti salienti dei profili di incostituzionalità sollevati dal Governo contro la legge ligure in questione.
Le norme regionali considerate incostituzionali dal Governo conferma la cultura di assalto al Paesaggio che ha caratterizzato la Giunta Burlando in questi anni, come già confermato da altro ricorso di cui ho trattato QUI (sul rapporto Cave e Paesaggio).
  
In particolare, parole del ricorso del Governo, la legge regionale 11 del  2 aprile 2015:
1. attacca il ruolo del Ministero dei Beni Culturali e dei suoi organi periferici nelle procedure di approvazione degli strumenti di pianificazione in rapporto alla loro coerenza con la pianificazione paesaggistica
2. promuove una sanatoria di abusi edilizi in zona a vincolo paesaggistico in contrasto con l’attuale legge nazionale (testo unico edilizia)
3. introduce un surrettizio nuovo condono edilizio
4. prevede varianti ai permessi di costruire liberalizzati senza adeguate garanzie ai vincoli ambientali
5. prevede la possibilità per i Comuni di introdurre nuovi limiti alle distanze tra gli edifici senza tener conto delle specificità territoriali.


Ma vediamo nei particolari la legge regionale oggetto della impugnazione da parte del Governo e soprattutto le motivazioni di quest’ultimo.

Convenzione Enel: risposte illogiche, illegittime, illegali del Comune

In risposta al chiarissimo articolo apparso sul Secolo XIX di ieri relativo all’ennesimo spostamento di soldi dalla convenzione enel ad altri capitoli di bilancio, l’Amministrazione del Comune di Spezia così risponde: “Per compensare la riduzione di risorse dovute ai finanziamenti regionali e centrali sul capitolo dei servizi culturali, sono stati transitoriamente utilizzati una parte dei finanziamenti Enel destinati a specifiche borse di studio nell’agosto 2013. Ci preme sottolineare che sitratta di una misura congiunturale e che si prevede di recuperare altre risorse per attivare il finanziamento di tali borse.”

Una risposta illogica ma soprattutto totalmente illegittima.

mercoledì 5 agosto 2015

Impianto rifiuti Saliceti: come dovrebbero essere controllati gli odori

Da anni l’impianto di trattamento rifiuti di Saliceti ammorba con le sue emissioni odorigene i cittadini residenti.

Le autorità competenti:
1. La Provincia per l’autorizzazione
2. L’Arpal per i controlli
3. Il Comune di Vezzano Ligure per i poteri di ordinanza di tutela sanitaria del Sindaco
non si sono certo sforzate più di tanto e nonostante qualche accenno di esercizio delle loro funzioni (diffide) la situazione non è cambiata e ad oggi gli odori restano e inquinano la salute  e la vita quotidiana dei cittadini.

Recentemente si sono svolte due conferenze dei servizi che dovrebbero portare a rilasciare una nuova autorizzazione a questo impianto (la cosiddetta AIA: autorizzazione integrata ambientale).  Ad oggi la autorizzazione non è stata rilasciata e il Sindaco di Vezzano si è ben guardato da esercitare i suoi potere di massima Autorità Sanitaria sul territorio rilasciando il relativo parere, obbligatorio, in vista del rilascio dell’AIA.

Possiamo dire che, ad oggi, sotto il profilo del rispetto della salute dei cittadini residenti, le chiacchiere hanno di gran lunga superato i fatti da parte delle sopra citate Autorità. 

D’altronde ciò appare purtroppo inevitabile considerato che leggendo il verbale della conferenza dei servizi in sede referente per il rilascio dell’AIA i rappresentanti della Provincia hanno affermato che: “sappiamo quanto sia difficile eliminare le molecole odorigene”.

Ma è davvero così difficile combattere le emissioni odorigene? 

martedì 4 agosto 2015

Mozione in Consiglio Regionale su dragaggi e bonifica del Golfo: ora sia rispettata!

Il Consiglio Regionale della Liguria approva due mozioni relative alla vicenda dei dragaggi del golfo nell'area che rientra nel sito di bonifica nazionale di Pitelli.  

La prima mozione, presenta dal PD, impegna la Giunta Regionale a promuovere un: "approfondimento, con il più alto livello di oggettività, sulle possibili cause dei fenomeni inquinanti che possono incidere negativamente sulla mitilicoltura" ed auspica "controlli e monitoraggi con il più elevato grado di scientificità per garantire certezze agli operatori e ai consumatori". 

Francamente e fuori da ogni polemica tipo: dove erano quelli del PD nei mesi scorsi quando governavano e il fenomeno dei non corretti dragaggi emergeva pubblicamente, la mozione PD appare generica e come dire poco di più di una richiesta, giusta, di rispetto della legge.... e ci mancherebbe. 

La mozione presentata dai consiglieri di 5stelle entra invece nel merito della questione dragaggi e soprattutto: 
1. lega questa problematica alle vicende più generali della bonifica del sito di Pitelli sia per la parte a mare che quella a terra
2. elenca puntualmente le possibili lacune informative sulla vicenda dragaggi e relativi monitoraggi, precisando quali rapporti di verifica e monitoraggio mancano alla pubblicazione
3. mette in risalto anche le contraddizioni presenti nella documentazione fino ad ora pubblicata dalla Autorità Portuale
4. individua un percorso amministrativo e tecnico scientifico sia per avviare un vero e proprio piano di bonifica del nostro golfo che per analizzare in modo esaustivo lo stato dell'inquinamento chimico e biologico del golfo e delle specie che lo abitano. 

Di seguito il testo della Mozione di 5stelle (per il testo della mozione del PD vedi QUI)

domenica 2 agosto 2015

Piazza Verdi: come funziona la procedura di verifica di interesse archeologico

L’assessore Mori, del Comune della Spezia, non si smentisce quanto a supponenza e ignoranza e anche oggi sul Secolo XIX dichiara che comunque il Comune deve andare avanti sul progetto di Piazza Verdi a prescindere da quello che pensa la Soprintendenza Archeologica e la Direzione generale Archeologia del Ministero per i Beni Culturali.


Quello che afferma l’assessore non risponde al vero. Voglio ricordare all’Assessore come funziona la procedura di verifica dell’interesse archeologico che peraltro si sarebbe dovuta eseguire molto prima e ciò non è stato per responsabilità della Amministrazione Federici, vedi QUI (a proposito di chi produce inefficienza e ritardi nelle opere pubbliche cittadine).