Il Presidente della Provincia di Spezia con un comunicato trionfante (QUI) ha informato che è stata aggiornata l’AIA (QUI) al rigassificatore di
Panigaglia. Un aggiornamento che per certi versi nella sostanza conferma quanto
previsto dall’AIA del 26 giugno 2023 (modificata due volte nel 2024 sulla solo
questione delle emissioni acustiche). Nell'aggiornamento ci sono in particolare proroghe sull’applicazione di alcuni limiti emissivi inquinanti.
Insomma, di nuovo c’è poco, invece ci sono molti aspetti che
vanno analizzati fuori dalla propaganda politica.
Il Presidente della Provincia nel fare le sue dichiarazioni in
una sorte di excusatio non petita, afferma che la sua amministrazione fa fatti
concreti e non dibattiti accademici. I fatti anzi l'atto c'è ma il problema è capirne il
valore per l’ambiente e la salute pubblica.
Quanto alle amministrazioni di centro sinistra precedenti
alla sua è vero che non hanno brillato sulla gestione del rigassificatore. Però
almeno in un caso importante si sono comportate in modo più deciso di quella di Peracchini, a proposito di fatti e atti. In particolare la
Regione Liguria all’epoca della giunta Burlando (peraltro non particolarmente
attenta in generale alle questioni ambientali) negò l’Intesa (DGR 393 del 3 aprile 2009) al progetto di
ampliamento del rigassificatore e quindi del suo consolidamento.
Le Giunte
Toti e Peracchini invece da tempo stanno avvallando con atti frazionati
l’ampliamento e consolidamento del rigassificatore, il tutto con procedure
inadeguate:
- mancata VIA ordinaria;
- inadeguate Valutazioni di Incidenza sulla biodiversità;
- piano
di emergenza esterna incompleto;
- concessioni portuali in palese contrasto con lo
stesso Piano Regolatore del Porto;
- sottovalutazioni quanto meno nelle
informazioni al pubblico dell’incidente avvenuto nell’agosto 2023;
- istruttorie
sul rischio di incidenti rilevanti non del tutto adeguate alla evoluzione della
vigente normativa e ad altre esperienze nazionali e internazionali.
Il tutto spiegato più volte nel mio blog alla
sezione apposita QUI.
D’altronde non casualmente nelle premesse dell’aggiornamento dell’AIA 2025 viene citata la Capitaneria di Porto che afferma non esistere alcun rischio sotto il profilo
della maritime security. Peccato che quella che riguarda il rischio incidentale
da evento umano o naturale sia la maritime safety!
Ma torniamo all’ultimo aggiornamento dell’AIA della
Provincia spezzina e disveliamo, fuori dalla propaganda, le reali novità e le
criticità di questo aggiornamento dell’AIA...