venerdì 26 ottobre 2018

Il Presidente Toti: “Spezia San Diego della Liguria”, per ora il golfo spezzino è un contenitore


Toti, Presidente della Regione Liguria sul progetto di waterfront spezzino: "Spezia sarà la San Diego della liguria"... certo insieme con:

un golfo in grandissima parte tutto da bonificare con un pesante inquinamento chimico


un golfo con una depurazione totalmente in contrasto con le direttive europee e un depuratore che scarica periodicamente i liquami direttamente nel golfo con la "scusa" che la legge lo prevede senza che chi governa spieghi come e con quali prescrizioni autorizzatorie,

le mega navi container,

il rigassificatore di Panigaglia potenziato,

i depositi di gnl e le bettoline in giro per il golfo cariche di gnl,

il naviglio militare e magari anche le demolizioni di questo naviglio (senza adeguati controlli e sono in grado di dimostrarlo),

i sommergibili nucleari , specifico della Nato che poi arriva il cretino a dire che la MMI non li ha come mi è accaduto tempo fa su fb,

il trasporto di merci e sostanze pericolose ed armamenti, 

la non adeguata prevenzione dei rischi di incidenti in area portuale (grazie alle lacune della nostra normativa nazionale) , e...

...magari una bella nuova centrale a gas al posto di quella a carbone come chiesto dai signori della maggioranza del Consiglio Comunale spezzino in un odg delirante dove si chiede la centrale a gas e la non destinazione dell’area enel ad usi industriali. Se fossi i sindacati mi fiderei poco di gente che vota una roba del genere.


Insomma ci risiamo a Spezia (forse anche nel resto d’Italia sicuramente nel resto della Liguria)  la classe dirigente (vecchia e nuova) funziona così non cercano di avanzare proposte per uscire dal modello industrialista che ha distrutto l'ecologia del nostro golfo e ora non da neppure più adeguata occupazione, no loro le sparano grosse per nascondere il fatto che il nostro non è più un golfo da decenni ma un contenitore dove chi ha potere, soldi e contatti giusti può fare il suo business grazie ad amministratori che si limitano a prendere atto come fossero dei nuncius.

La pianificazione degli ambienti costieri come metodo per mettere a disposizione dei decisori tutti gli elementi per scelte sostenibili sia economicamente che ambientalmente, come insegnano i documenti europei (vedi QUI? Non Pervenuta... beh si l'Europa è vincolante solo per distruggere beni pubblici e welfare.

Attenzione i decisionisti del cavolo di turno non vengano fuori con le solite battute cretine “vuoi un golfo che non esiste più”. No io voglio  che le decisioni siano ponderate, voglio che il nostro golfo non sia più considerato un contenitore da usare per fare propaganda politica per il governante di turno e profitti per l’investitore di turno. Si possono contemperare industrie e ambiente ma ci vuole metodo non sparate alla “belin di cane” come ho spiegato in questo post QUI.



1 commento:

  1. A proposito di bonifiche, mi è appena capitato di sapere che dal 2017 (Gov. Gentiloni) esiste un Commissario Governativo alle Bonifiche - gen. Vadalà dei CC ex Forestale - che ha messo mano alla bonifica delle discariche abusive oggetto della condanna della corte europea nel 2014 che ci stanno costando centinaia di milioni di euro di multe. Sono circa 200 siti, tra i quali i 2 di Pitelli e quello di Pertusola, che però non compaiono tra quelli finora commissariati. Sarei curioso di conoscerne il motivo.
    Fabrizio Franco

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