La Commissione UE ha presentato una proposta di
Regolamento (QUI)
volto a velocizzare le procedure di Valutazione di impianto ambientale (di
seguito VIA) di progetti ed opere e
della Valutazione Ambientale Strategica di piani e programmi (di seguito VAS).
Si tratta di una proposta che se venisse definitivamente approvata produrrebbe
una grave deroga alla ratio delle procedure di valutazione ambientali da tempo
presenti nell’ordinamento comunitario e nazionale.La proposta si inserisce nel clima di scontro geopolitico
internazionale e mira nelle parti più significative:
1. a ridurre la applicazione della VIA ma anche
della stessa verifica di assoggettabilità a VIA (di seguito screening);
2. ad aumentare la discrezionalità delle autorità
competenti nella deroga all’applicazione di VIA e screening anche contro gli
stessi elenchi di categorie di opere assoggettabili a questa procedura come
previsto dalla vigente Direttiva UE in materia;
3. a ridurre i tempi dello svolgimento delle
procedure di valutazione (VIA e VAS) compresa la partecipazione del pubblico
con la conseguente introduzione del silenzio assenso se i termini non vengono
rispettati;
4. alla assurda giustificazione di danni gravi "occasionali" ai siti e specie tutelati dalla normativa sulla biodiversità,
con buona pace del Regolamento UE sul ripristino della natura.
Pensare che secondo il Comitato Economico Sociale della UE in un parere (QUI) del 2 luglio 2026 ha affermato: "la riduzione degli oneri amministrativi e l'eliminazione delle duplicazioni non implicano un abbassamento delle norme ambientali, ma anzi migliorano la loro efficacia, in quanto consentono alle imprese e alle autorità pubbliche di concentrarsi sul conseguimento di risultati ambientali tangibili anziché sulla complessità procedurale.. La semplificazione non deve in alcun modo ridurre il livello di protezione dell'ambiente o della salute, né indebolire i meccanismi di controllo, di trasparenza e di partecipazione dei cittadini,", per poi proseguire nella solita logica politichese di avvallo delle proposta di semplificazione della Commissione UE come quelle di seguito esaminate.