SEZIONI DI APPROFONDIMENTO E DOCUMENTAZIONE

domenica 29 dicembre 2013

Comune di Spezia: come insultare un Ministro usando i soldi dei cittadini!

I Motivi Aggiunti al ricorso del Comune contro gli atti degli organi periferici del Ministero dei Beni e attività Culturali li ho esaminati e pubblicati QUI

In questo nuovo post mi preme rilevare una questione che, in quello sopra linkato, accennavo soltanto e che riguarda i vergognosi e gratuiti insulti che, un atto processuale prodotto da un Ente Pubblico, ha indirizzato nei confronti di un Ministro della Repubblica: nella specie il Ministro Bray dei Beni e Attività Culturali

sabato 28 dicembre 2013

Piazza Verdi e il ricorso del Comune: balle e contraddizioni a prescindere dagli aspetti legali!

Letti i motivi aggiunti (vedi QUI) presentati dalla Amministrazione Federici  nell’ambito del ricorso da essa promosso contro gli atti della Direzione Regionale per i Beni Culturali e della Soprintendenza per i Beni Architettonici della Liguria che di fatto costringono l’Amministrazione a presentare un nuovo progetto profondamente modificativo di quello a suo tempo autorizzato con atto ora annullato dalla Soprintendenza nelle sue parti principali.
Si tratta di un documento complesso. Sugli aspetti  più strettamente legali risponderemo nelle sedi opportune, ora mi interessa mettere in rilievo le palesi e in alcuni casi clamorose falsità e contraddizioni di questo atto, per non parlare delle offese gratuite al Ministro Bray per le quali credo che gli estensori dovrebbero rispondere nelle sedi penali opportune: come ad esempio per la frase vergognosa che adombra esplicitamente una sorta di scambio di favori tra il Ministro e il noto critico d’arte Sgarbi. Ma su questo decideranno gli interessati se presentare querela o meno. 
Di seguito invece voglio rilevare le falsità dell’atto presentato dal Comune mettendo prima in rosso le citazioni dall’atto del Comune e poi successivamente in nero i documenti ufficiali  che le smentiscono clamorosamente! Buona lettura…….

mercoledì 18 dicembre 2013

Comune di Arcola: un PUC e una VAS fantasmi?

Il Comune di Arcola con un suo comunicato
(vedi QUIdichiara di avere presentato il Preliminare di PUC (Piano urbanistico comunale) , frutto di un percorso partecipativo e del superamento della Valutazione Ambientale Strategica (di seguito VAS).

La dichiarazione mi ha lasciato sconcertato come è noto nella VAS : “La fase di valutazione è effettuata anteriormente alla approvazione del piano programma ovvero all’avvio della relativa procedura e comunque durante la fase di predisposizione dello stesso”(comma 3 art. 11 DLGS 152/2006), inoltre 5. La VAS costituisce per i piani e programmi a cui si applicano le disposizioni del presente decreto, parte integrante del procedimento di adozione ed approvazione.” (comma 5 articoo 11 DLgs 152/2006).
Quindi la VAS non può limitarsi al preliminare di PUC ma deve accompagnare la procedura  del PUC fino alla sua approvazione finale. Approvazione che deve essere accompagnata dai documenti di VAS e da una dichiarazione di sintesi che dimostri il rispetto da parte del PUC di quanto deciso nel parere motivato che conclude la VAS. 

Incuriosito, da questa affermazione, che  presa in se sarebbe chiaramente contra legem, sono andato nel sito del Comune per capire se mi era sfuggito qualcosa.  

venerdì 13 dicembre 2013

Piazza Verdi: archiviazione della Procura, alcuni chiarimenti.


L'articolo pubblicato oggi sulla Nazione (vedi QUI): 

1. riporta una notizia su un atto già emanato da settimane,

2. si accompagna alla rimozione che il quotidiano locale ha fatto della affollata (termine usato dal Secolo XIX, in questo ottimo articolo, vedi QUI ) assemblea del Comitato contro il progetto di Piazza Verdi svoltasi ieri in Provincia,

3. Ma il punto più interessante trattato anche nell'articolo sopra citato riguarda il tema seguente: il GIP ha tenuto conto o meno nel suo decreto di archiviazione dei  decreti di interessi culturale sulla piazza e di revoca della autorizzazione?  La lettura integrale del decreto di archiviazione (lo trovate in questa sezione del mio blog alla fine della pagina, QUI),  come pure la citazione che l'articolo fa dei documenti allegati a detto decreto, fanno perfettamente capire come il GIP (Giudice Indagini Preliminari) del Tribunale di Spezia non abbia minimamente tenuto in considerazione questi due importanti atti. 

Ribaditi questi tre punti in relazione all’articolo giornalistico, voglio oltremodo sottolineare come la rimozione da parte del GIP di questi due importanti atti, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesistici, appaia abnorme sotto il profilo giuridico considerato che gli stessi sono intervenuti ben prima del decreto di archiviazione. In particolare:
1. il decreto che ha dichiarato l’interesse culturale della piazza è intervenuto in data 25/10/2013.  
2. il decreto di annullamento in sede di autotutela della autorizzazione del novembre 2013 della Soprintendenza al progetto Buren Vannetti è intervenuto in data  15/11/2013

Invece il decreto di archiviazione del GIP è intervenuto in data 19/11/2013.
Ci sono quindi tutti gli elementi per richiedere una revisione del giudizio  e su questo il Comitato si sta muovendo. 

Ma  ci sono altre due questioni che relativamente a questo decreto di archiviazione vanno assolutamente chiarite.

venerdì 6 dicembre 2013

Centrale Enel : la verità sulla “eventuale” revisione dell’Autorizzazione appena rilasciata

Il Ministro dell'Ambiente  (vedi QUI)   ha ricordato di aver prescritto, per la centrale Enel di Spezia,  uno studio sanitario entro un anno: "se emergeranno anomalie -ha concluso- l'AIA sarà rivista".

Il Ministro dovrebbe sapere che se emergono anomalie l'AIA (autorizzazione integrata ambientale) deve essere rivista per legge a prescindere dalle dichiarazioni del Ministro.