giovedì 30 giugno 2016

Le Bandiere blu sbiadite…

Leggo sui mass media di bandiere blu assegnate a spiagge liguri e le solite dichiarazioni “orgogliose” di amministratori locali.  Ma nessuno che spieghi con chiarezza di particolari in cosa consistano questa bandiere blu, vediamo…..

Il riconoscimento delle bandiere blu è assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (FEE acronimo in inglese)
Non ci sono veri e propri criteri e parametri scientifici ma ci si basa su dati forniti dai Comuni cioè dagli enti che hanno tutto l’interesse a ben apparire nella classifica.

Come afferma il programma operativo della FEE (vedi  QUI) la Giuria Nazionale, o Commissione Tecnica Giudicante, identifica i Comuni idonei tra quelli candidati, attraverso l’analisi e la valutazione delle risposte ai quesiti riportati sul Questionario Bandiera Blu.

mercoledì 29 giugno 2016

Consiglio di Stato: basta concessioni nei porti senza gara

Come riportato anche dal Secolo XIX di stamane, il Consiglio di Stato in Adunanza Generale , sede consultiva, ha bocciato (vedi QUIlo schema  di decreto ministeriale recante la disciplina di affidamento in concessione di aree e banchine, comprese nell'ambito portuale, in relazione alla non adeguata previsione di procedure di gara per l’assegnazione di dette concessioni.
Il Consiglio di Stato ha peraltro precisato come, oltre allo schema di decreto esaminato, anche la normativa attualmente vigente non sia adeguata ai principi comunitari in materia di procedure di evidenza pubblica.
Questo rende il Parere in esame di grande interesse per una lettura, sia pure ex post, dell’ormai avvenuto rinnovo della concessione nel porto di Spezia a La Spezia Container Terminal (Contship Italia group). Sui profili di illegittimità di questo rinnovo, ora confermati, sia pure indirettamente, dal nuovo Parere del Consiglio di Stato avevo già scritto QUIper chi ha voglia di ricostruire la storia.

lunedì 27 giugno 2016

Dal caso Iplom Fegino:quale normativa per le industrie a rischio incidente

Riporto la versione estesa della relazione  che ho tenuto al dibattito nella Festa del quartiere del Fegino sul caso Iplom ma anche su come gestire il rischio industriale......


giovedì 23 giugno 2016

Inchieste Pubbliche: quale ruolo per cittadini, comitati e associazioni

Voglio chiarire bene il senso delle mie critiche di un post scritto sul mio profilo di fb sulla partecipazione. La questione è di grande rilievo visto che sarà oggetto anche di un confronto in consiglio regionale della Liguria dove sono state presentate tre proposte di legge che vogliono regolamentare i processi partecipativi anche con riferimento alla Inchiesta Pubblica nei procedimenti di VIA e VAS, vedi QUI, QUI,QUI

Il mio ragionamento svolto nel post su fb si riferiva in particolare alle Inchieste Pubbliche nelle procedure di VIA.  Queste Inchieste funzionano solo a condizione che vengano vissute per quello per cui sono nate, non uno strumento per sostituirsi ai decisori (per quello si sa ci sono le elezioni o i movimenti di massa al limite) ma come un momento decisivo della fase di valutazione. 

mercoledì 22 giugno 2016

Rigassificatore Panigaglia: soldi per auto ma non per la prevenzione del rischio

Un bonus carburante da 450 euro a 4.800 residenti nei Comuni di Portovenere e nella circoscrizione 1 del Comune della Spezia. È quanto ha stabilito la Giunta regionale su proposta dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi. I beneficiari sono cittadini maggiorenni, in possesso di patente di guida e di un veicolo o motoveicolo, uno per nucleo familiare, risiedenti nelle aree interessate dall’estrazione di idrocaburi liquidi e gassosi e da attività di rigassificazione, in questo caso nel sito di Panigaglia.

Si tratta di un provvedimento che attua quanto previsto dal decreto Ministeriale 12 novembre 2010 (come modificato dal Decreto Interministeriale 7 agosto 2014), per il testo coordinato di questo decreto vedi QUI.

Siamo di fronte ad un chiaro atto di “monetizzazione della salute” peraltro di bassissimo profilo anche dal punto di vista economico: 450 miseri euro per scorazzare qualche centinaio di Km in più.

martedì 21 giugno 2016

Il Difensore Civico regionale: non deve fare il passacarte.

Gli amici del Comitato che Botta di Sarzana mi segnalano una lettera del Difensore Civico Regionale in risposta ad una sollecitazione di Carlo Ruocco in relazione alla scarsa trasparenza da parte della Amministrazione Comunale di Sarzana nella gestione del sito del Comune (sezione Amministrazione Trasparente). La  risposta del Difensore Civico è nei toni a dir poco grottesca, per definire le contestazioni puntuali (vedi QUI) del Comitato CHE BOTTA , si usano termini da riunione condominiale tipo: “lagnanze e considerazioni varie”, in questo modo fornendo già anticipatamente un giudizio improprio e chiaramente irrisorio sulla qualità delle contestazioni portate a conoscenza del Difensore Civico.

lunedì 20 giugno 2016

Esercitazioni antiterrorismo nel golfo della Spezia e rimozioni del rischio

Esercitazioni antiterrorismo nel golfo di Spezia: "Addestrare gli equipaggi alla protezione delle acque nazionali e dei porti dalla minaccia terroristica”........... a mio modesto avviso il rischio terrorismo nel nostro golfo si riduce anche applicando la normativa sulle industrie a rischio di incidente rilevante e riducendo quindi i fattori di rischio di incidente industriale ma per ora come ho già scritto più volte nel nostro golfo e nel nostro porto il rischio è rimosso e con lui anche una buona parte della normativa per non parlare della informazioni del pubblico.  Ecco perché…..

martedì 14 giugno 2016

Savona Deposito Bitume: salute rimossa dalla procedura istruttoria

La candidata PD a Sindaco di Savona sull'assurdo progetto di deposito di Bitume collocato a circa 500-800 metri dall’abitato di Savona afferma oggi sul Secolo XIX: "interesseremo la Presidenza del Consiglio"..... Un modo come un altro per non prendere posizione tipico di una certa politica "politicante".... in realtà la procedura autorizzatoria di questo progetto è tutta dentro le competenze regionali e locali, quindi chi governa e chi governerà a questo livello si assuma la responsabilità delle proprie azioni e competenze. Ma soprattutto spieghino ai cittadini di Savona, la candidata del PD ma anche quella del centro destra, cosa pensano della incompleta e lacunosa istruttoria che ha fino ad ora accompagnato questo progetto soprattutto sotto il profilo della prevenzione sanitaria. L'impianto si può fermare basta applicare la normativa vigente correttamente come spiego in questo post. 

Ma questo progetto al di la delle sue specificità locali dimostra come le istruttorie che portano a decidere su impianti a rilevante impatto ambientale siano quasi sempre superficiali e incomplete soprattutto sotto il profilo della prevenzione sanitaria per i cittadini interessati. Questo è il vero nodo che emerge dalla vicenda del deposito di bitume di Savona e non si supera spostando la decisione a livello statale ma applicando correttamente la legge.
L'impianto si può fermare basta applicare la normativa vigente correttamente come spiego in questo post.


lunedì 13 giugno 2016

Sito di Pitelli: l’Assessore fa autocritica ma non la racconta tutta!

Nell’intervista che riporto a fianco l'Assessore all'Ambiente del Comune della Spezia fa alcune affermazioni autocritiche sul ritardo nelle bonifiche del sito di Pitelli,  autocritiche come dire sempre benvenute ma per essere veramente utili non devono essere parziali. Parziali in due sensi:
il primo con riferimento ad una parte di verità, di problematiche ma anche di possibili soluzioni rimosse anche solo come mera citazione da parte dell’assessore
il secondo rimuovendo sostanzialmente il dato oggettivo che molte delle scelte che ora vengono criticate sono frutto di governi locali, regionali e nazionali gestiti dal suo partito.

Vediamo in particolare perché:

sabato 11 giugno 2016

La legge, l'ambiente e la salute: il ruolo dei Sindaci

Di seguito pubblico la versione estesa della mia relazione al Convegno “Tratteniamo il respiro” organizzato dalla Associazione “Crescere il domani”, che si è svolto ieri a Sarzana e che ha visto la partecipazione di rappresentanti di Arpal, Asl, Comitato Spezia via dal carbone, epidemiologi ed oncologi oltra ad una nutrita presenza di cittadini interessati al tema.