venerdì 28 marzo 2014

Inquinamento del Golfo: Il Sindaco Federici diffama e calunnia chi lo critica!

Sono stati pubblicati i verbali del Consiglio Comunale straordinario sulla inchiesta delle navi dei veleni e sull'inquinamento del nostro golfo.

Dal verbale, cito testualmente, risulta la seguente affermazione del Sindaco Federici: "Sapete quanti siti di interesse nazionale  c’erano in Italia prima di questa riorganizzazione? 52. Sapete quanti siti sono stati bonificati dal  governo nazionale? Perché essendo nazionale il sito dovevano esserci interventi e progetti promossi  e organizzati e finanziati dal Governo, e sapete quanti milioni sono stati spesi in consulenze di  amici, di organizzazioni filo ambientaliste? Decine e decine, tantissimi". (pagina 34 verbale della seduta del 10/3/2014,  vedi  QUI).   


Chi segue questo  blog sa perfettamente che ho spiegato in modo puntualissimo, vedi QUI, come i siti di bonifica, Pitelli compreso, non sono stati bonificati,  non perchè nazionali,  ma perchè i governi, soprattutto quelli di centrosinistra, hanno tagliato i fondi; come ha spiegato perfino la CGIL nazionale in un pregevole  documento/inchiesta, vedi  QUI.

Ma c’è di più perché, come risulta dal testo riportato sopra, il Sindaco fa una affermazione chiaramente falsa, volendo far credere che i soldi pubblici che,  in realtà i suoi amici di partito hanno tagliato alle bonifiche, sarebbero andati a "organizzazioni filo ambientaliste".
Il Sindaco Federici si comporta così da calunniatore e diffamatore usando i metodi tipici della cultura paramafiosa ben descritti dall'ex procuratore antimafia Grasso e che ho analizzato, in chiave spezzina, in questo post (vedi QUIe  credo che di questa affermazione dovrebbe rispondere nelle sedi giudiziarie opportune, ma questo lo decideranno i diffamati. 

mercoledì 26 marzo 2014

Cantiere di Piazza Verdi: il Comune non rispetta le prescrizioni del suo consulente!

Il Responsabile comunale del procedimento relativo alla realizzazione del  Progetto su Piazza Verdi questa mattina nell’incontro con il Comitato per Piazza Verdi  ha dichiarato che sia il Comune che la ditta che gestisce il cantiere stanno rispettando le prescrizioni di tutela dei pini come indicate dal consulente del Comune, dott. Sani,  nella ormai famosa perizia della scorsa estate.

E’ davvero c0sì? 

Leggiamo cosa dice il famoso allegato alla perizia del dott. Sani su come debbono essere elaborate e attuate le prescrizioni di gestione del cantiere di Piazza Verdi a tutela dei pini: ”Articolo 1.2 Sopralluoghi e accertamenti preliminari. Prima di presentare l’offerta di per l’esecuzione di lavori che si svolgono in prossimità degli alberi..... l’impresa, per mezzo di un tecnico specializzato in materia, deve avere cura di individuare in apposito elenco gli alberi potenzialmente danneggiabili, definendone per ciascuno le reali distanze di sicurezza anche in relazione agli interventi previsti e individuando, di concerto con la Direzione Lavori e tenuto conto delle norme e dei consiglio riportati nel presente elaborato, le modalità con cui svolgere i lavori in prossimità degli alberi ed i dispositivi di protezione degli stessi da adottare

martedì 25 marzo 2014

Nave con materiale nucleare: Obama batte Federici in trasparenza. Ma non basta!

Relativamente alla vicenda del transito della nave con materiale nucleare nel nostro golfo,  per giorni il “mantra” di governo nazionale, prefetto e sindaco di Spezia è stato: “ si prevede di informare la popolazione solo dopo un eventuale incidente nucleare.”


L’incidente non c’è stato, per fortuna!  La novità recentissima è che, non il governo italiano ne tanto meno le autorità locali, ma il governo USA (vedi QUIha comunicato almeno il contenuto del trasporto transitato nel nostro golfo: uranio arricchito e plutonio.

E’ facile a questo punto affermare che, in questa vicenda abbiamo avuto più trasparenza da parte del governo USA che non da i nostri rappresentanti istituzionali nazionali e locali. Ma al di la della battuta,  comunque  quanto fino ad ora comunicato (comprese le notizie che vengono dagli USA) non è sufficiente.

Non è sufficiente sia per ragioni di principio democratico e di trasparenza ma anche e soprattutto per ragioni di rispetto delle leggi in materia. Vediamo perchè.....

giovedì 20 marzo 2014

Centrale Enel: interrogazione ai Ministri Ambiente e Salute

I Senatori  Cristina De Pietro e Carlo Martelli del Movimento 5Stelle hanno presentato una interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e della Salute in relazione alla lacune istruttorie che hanno preceduto il rilascio della nuova autorizzazione (la c.d. AIA) alla centrale Enel della Spezia.

Per il testo della interrogazione vedi  QUI.




sabato 15 marzo 2014

Le mancate bonifiche del Golfo e la comunicazione reticente di Arpal e Comune

La direttrice dell’Arpal spezzina in una recente conferenza stampa (vedi  QUIha  fatto una serie di affermazioni volte a dimostrare la trasparenza di questo ente nella pubblicazione delle informazioni ambientali in particolare quelle relative allo stato della bonifica del sito di Pitelli.  In mezzo a qualche ammissione  (finalmente vengono diffuse le mappe che il sottoscritto ha pubblicato su questo blog e su altri da quasi 5 anni!) ci sono affermazioni assolutamente non fondate. Soprattutto c’è la rimozione di un dato di fatto: Arpal come le altre istituzioni pubbliche che si occupano di ambiente non pubblicano tutti i dati ambientali in loro possesso come invece la normativa richiederebbe da anni. D’altronde che il mio non sia un pregiudizio  è in grado di capirlo anche un non addetto ai lavori se va nella sezione bonifica del sito dell’Arpal su Pitelli troverà una bella scritta:  PITELLI IN COSTRUZIONE” , vedi QUI. In “costruzione”? Ma come il sito, di Pitelli,  è stato istituito nel 1999, monitoraggi vari vanno avanti dagli anni 2000 e siamo ancora alla costruzione delle informazioni da pubblicare?

Di seguito analizzerò criticamente le affermazioni della direttrice dell’Arpal

giovedì 13 marzo 2014

Nave con materiale nucleare: l'interrogazione di Legambiente al Ministro

Di seguito pubblico il testo, in corsivo,  della richiesta di azione ispettiva al Ministero dell'Ambiente in relazione al trasporto di scorie nucleari nel porto di Spezia.  Il testo è stato depositato dai rappresentanti di Legambiente La Spezia  in sede di audizione alla Commissione Ambiente del Senato della Repubblica. 

Il testo è stato redatto con la collaborazione tecnico giuridica mia e dell'Avvocato Valentina Antonini . 


martedì 11 marzo 2014

Consiglio Comunale sul'inquinamento del Golfo spezzino: i deliri del Sindaco Federici!

Le dichiarazioni del Sindaco durante il Consiglio Comunale di ieri, avente ad oggetto l’inquinamento del nostro territorio e del nostro golfo, costituirebbero un delirio politico amministrativo che non meriterebbe alcuna considerazione se non fosse che quel delirio è stato prodotto dal principale rappresentante istituzionale della città. 

Quindi di seguito voglio dimostrare come le dichiarazioni del Sindaco non abbiano alcun fondamento tecnico, scientifico, politico e amministrativo e costituiscano l'ennesimo esempio della sciocca arroganza di questo personaggio che in pochi anni di "sindacatura" è riuscito a distruggere l'immagine che aveva acquisito in oltre 20 anni di militanza in una associazione della società civile come l'Arci. 

Dimostrerò quanto sopra, citando documenti ufficiali di istituzioni pubbliche compresi quelli del Comune.  Insomma Federici in contraddizione con se stesso! 

sabato 8 marzo 2014

Nave con carico radioattivo: la “Disinformatia” di Prefetto e Sindaco!

La  vicenda della nave che ha fatto transitare nel nostro porto un carico di materiale radioattivo pone per l’ennesima volta la questione in primo luogo della informazione trasparente dei rischi ambientali e sanitari alla popolazione tema che ho trattato spesso in questo blog. Risultano particolarmente confuse, e quindi gravi considerati i ruoli istituzionali ricoperti da questi personaggi, le dichiarazioni di Prefetto e Sindaco di Spezia che, rovesciando la ratio della normativa sull’accesso alle informazioni ambientali nonché gli obblighi di pubblicazione dettati dalla specifica normativa in materia di trasporto di sostanze radioattive, pone la segretezza verso i cittadini come presupposti della sicurezza. 
Nel proseguo del post dimostrerò che tale interpretazione è in contrasto con la vigente normativa, considerato che la normativa deve prevalere sulla “prassi” citata oggi sui quotidiani locali dal solito esperto di turno.  

Ma già fin da ora posso sottolineare come il rischio non sia certo nella troppa informazione ai cittadini ma semmai nelle azioni di terroristi e simili soggetti, come peraltro sottolineato dalla Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al  Consiglio  sul rafforzamento della sicurezza chimica, biologica, radiologica e nucleare nella Unione  europea – Piano d’azione CBRN dell'UE. Documento che non a caso inizia così: ”Negli ultimi dieci, quindici anni la minaccia che un gruppo terroristico possa procurarsi  materiali chimici, biologici, radiologici o nucleari (CBRN) ha indotto i governi e le  organizzazioni internazionali ad adottare regolamentazioni1  e programmi di vasta portata per  difendere le popolazioni dai rischi correlati”.   E i terroristi se ne fottono della informazione di cui stiamo parlando ovviamente…….tanto è vero che in nessun punto del documento si parla di ridurre la informazione ai cittadini in chiave di prevenzione dei rischi sanitari e ambientali. Appunto!


martedì 4 marzo 2014

Bonifiche: Arpal prende in giro consiglieri comunali e cittadini spezzini!

Audizione della Direttrice dell'Arpal spezzina alla commissione ambiente del consiglio comunale. La dottoressa  ha dichiarato quanto segue (parti in corsivo):  

1. "i dati sulle bonifiche saranno messi on line". Peccato che avrebbero dovuto essere  pubblicati da anni visto che interventi vari sono in atto da quasi 10 anni

2. "si è verificato (caratterizzato in gergo tecnico ndr.) l'inquinamento solo dove si è costruito). Tradotto dove c'erano le aree meno inquinate

3. "la mappa dell'inquinamento del golfo ( elaborata da un ente ministeriale negli anni 2000, che segna le parti in rosso più inquinate NDR.)  non risponde più alla realtà.... quelle parti potrebbero essere anche colorate in verde pisello" SIC!. 

sabato 1 marzo 2014

La Cava Fornace, i verbali dell’ASL “inesistenti”…..siamo alle solite!

L'ultima di quelli che dirigono gli enti di controllo ambientale e della sicurezza in questa città:  l'ASL fa un controllo ufficiale alla cava fornace (localizzata nella strada che da Pegazzano porta a Biassa) che sta da anni creando enormi problemi ai cittadini residenti.   Ma,  inspiegabilmente,  il verbale del sopralluogo non è stato steso. Così risulterebbe  da una nota dell’Ufficio Ambiente del Comune di Spezia (vedi  QUI) in risposta ad una richiesta di accesso dl Consigliere Giulio Guerri.     

Premesso che l'ispezione c'è stata come confermato da testimoni oculari e come ammesso dalla stessa lettera del Comune che nega l'esistenza del verbale ma non della avvenuta ispezione. Premesso ciò,  emergono le seguenti gravissime considerazioni......